“Nel bosco” con Anthony Browne

No, non inizia con “c’era una volta”
Questo albo meraviglioso, pur avendo in sé tutte le storie possibili, è ambientato…oggi, in una qualsiasi giornata di un bambino non qualsiasi (perché i bambini non lo sono mai) che si alza e non trova il papà a casa, la mamma non sa quando tornerà e lui per tornare il prima possibile a casa ad aspettarlo decide di prendere la scorciatoia per il bosco per fare una commissione affidatagli dalla mamma.

Anthony Browne, Nel bosco, Kalandraka, 2014.

Quale commissione? Ma portare una torta alla nonna malata che abita ai margini del bosco, naturalmente!

Il proragonista è un bambino a colori e decide di entrare nel bosco pungente e in bianco e nero delle proprie emozioni per attraversare il più rapidamente ed efficacemente possibile la propria angoscia di non trovare il papà.

Il bambibo incontra molti personaggi delle favole classiche, tanti altri si intravedono tra gli alberi spinosi, il lettore si perderà nel riconoscere la zucca e la scarpetta di Cenerentola, la torre di Raperonzolo, i tre orsi e tanti altri, fino a che diventa personaggio lui stesso. Proprio mentre desidera di avere un cappotto, Tac, eccolo lì che appare con tanto di gruccia appeso ad un ramo un bellissimo mongomery con cappuccio di colore rosso. Solo che appena lo si indossa questo cappotto fa magicamente sentire paura.
Per fortuna correndo il bambino ritrova la casa della nonna, di solidi mattoni, bussa e una voce strana gli risponde, il bambino è terrorizzato ma decide di entrare, davvero coraggioso! E ha ragione lui! Dentro la casa della nonna finalmente tornano i colori e si ha la catarsi, anche il mistero del papà viene svelato.
L’ultima pagina ripristina molto più dell’equilibrio perduto, ridona il riso e il sorriso al lettore che insieme al protagonista ha attraversato l’angoscia pura, la paura della perdita suprema, quella di un genitore e di se stesso nel bosco. La fine è come quando si esce a riveder la luce dopo il buio pesco, un bianco accecante proprio come quello della pagina che ha uno sfondo perfettamente candido lasciano in primo piano solo il sorriso della mamma con le braccia aperte in un abbraccio che tutto comprende.

Da giorni leggiamo e rileggiamo Nel bosco di Anthony Browne edito da Kalanraka (bellissima piccola casa editrice spagnola) ogni volta notando qualcosa di diverso e sortendo emozioni nuove, i bambini lo adorano e lo continuano a chiedere pur ogni volta provando quel senso di angoscia dell’attraversamento del bosco, dell’ignoto. Questo albo è perfetto per tutti, per poter sostenere ed aiutare le emozioni ad emergere e a risolversi nella catarsi, è per questo che l’abbiamo scelto insieme a “Dentro me” di Topipittori e a “Cappuccetto verde” Corraini negli albi da utilizzare per un laboratorio sulle mappe emotive. L’età di lettura forse non ha nemmeno senso darla, io direi che dai 3 anni, forse anche prima, ogni bimbo può vivere con Matteo l’avventura di attraversare il bosco delle proprie paure più recondite.

Questo non è un albo la leggere ma da rileggere innumerabili volte, preparatevi e non fatevelo mancare!

 

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2 Comments

  1. Grazie per la segnalazione di questo libro, lo cercheremo sicuramente!

  2. Grazie a te! Vedrete che lo amerete subito! Se hai voglia fammi sapere le reazioni dei bambini mi piace molto valutare le varie risposte emotive allo stesso albo…ho anche un progettino didattico nel cassetto sull'argomento ma si vedrà in futuro!

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