Voi siete di quelli di sopra o di quelli di sotto?

Paloma Valdivia, Quelli di sopra e quelli di sotto, 2014.

Qual è la differenza? Mah, praticamente nessuna: quelli di sotto vivono come quelli di sopra…però al contrario, cioè a testa in giù se guardiamo dal punto di vista di quelli di sopra. Ovvio che anche quelli di sopra vivano come quelli di sotto ma al contrario…secondo il punto di vista di quelli di sotto.

Entrambi, naturalmente, come la Storia e la geografia ci insegnano, pensano che quelli dall’altra parte siano strani… storia già sentita e? E già, più o meno da quando esiste l’uomo. Che sia la storia più antica del mondo quella di pensare che gli altri siano, non diversi, ma “strani” con tutte le accezioni anche negative che il termine può assumere?

E che succederebbe se tutti si scombinassero? Dopotutto “tutti, qualche volta, hanno sognato di volare”, e fluttuando nello spazio, senza la linea dell’orizzonte come riconoscere chi era di sopra e chi di sotto? Non sarebbe possibile, tutto qui. Però per il momento si può solo sognare di volare e, nel frattempo, non dimentichiamoci che “Ogni tanto puoi guardare al contrario”.

Quelli di sopra e quelli di sotto di Paloma Valdivia edito da Kalandraka, è un piccolo albo capolavoro di sintesi estetica e narrativa della nostra Storia e geografia nonché dell’applicazione a livello illustrativo di tutti i giochi di percezione, potreste guardarlo per giorni per scoprire che davvero quelli di sopra e di sotto sono diversi, ed in maniera esilarante! Solo il cagnolino resta lo stesso, con il naso rosso come il filo cromatico della storia. Prendetelo dalla parte che volete questo libro vi sorprenderà per la sua disarmante semplicità:
volete un libro che affronti il tema della diversità e del pregiudizio? Eccolo!
Volete un libro divertente che introduca il concetto di emisfero? Eccolo!

Che vi piaccia la storia, la geografia, o “solo” la poesia questo libro fa per voi, anzi, fa per tutti i bambini del mondo…di sopra e di sotto!

Quanto alla cura estetica, grafica ed editoriale dell’albo basta dire che è Kalandraka e siamo al sicuro, la linea dell’orizzonte permette di leggere il libro in entrambi i sensi, lo si può guardare da sopra e da sotto e la prospettiva cambia ma la storia resta la medesima, naturalmente. L’ultima pagina si può addirittura leggere al contrario!
Non vi svelo tutte le minuzie e i dettagli dell’illustrazione bellissima dell’autrice Paloma Valdivia, anche perchè sicuramente non li ho ancora individuati tutti, ma oltre ai rimandi interni (personaggi che da sopra a sotto cambiano vestiti, capelli, forse qualcuno anche sesso…)  anche l’interno della coperta va letto ed interpretato: il planisfero che apre il libro alla fine è rovesciato e girato.

Come dire, tutto sommato basta davvero poco per vedere il mondo da un’altra prospettiva e soprattutto per relativizzare la propria posizione su questo Pianeta!