Il 2 gennaio, secondo giorno del 2016, non può che iniziare, per dare un segno a cosa Teste fiorite è stata sin qui e soprattutto a cosa sarà, con una lettura che mi è apparsa improvvisamente in tutta la sua portata metaletteraria.

Cos’è la metaletteratura? E’ letteratura che parala di se stessa, non è critica letteraria ma narrazione di se stessa, una forma di auto riflessione che può dare forme sublimi e emerite schifezze, come sempre dipende dall’autore, ma è una categoria letteraria interessante. In questo primo anno e mezzo con Teste fiorite ho scelto di dedicarmi alla letteratura per l’infanzia, ho imparato nuovi linguaggi e scoperto mondi inesplorati con gli strumenti che già avevo in mio possesso ma piegati ad un uso diverso. Per questo, e solo per questo, oggi posso decisamente dirmi, con Gek Tessaro, una ladra di bestiame felice!

D’accordo, riavvolgo il nastro e faccio un flashback: vi racconto il libro che mi ha improvvisamete palesato per chi e per cosa sono qui ora.

Io sono un ladro di bestiame felice è un albo do Gek Tessaro, autore che amo moltissimo e di cui ho scritto anche qui qui e qui, edito da Il Castoro che racconta una storia che solo alla fine capisci davvero qual’è, inizia così: “Puoi disegnare tutto quello che ti va una casa, due case, una intera città”, cullandoti con la sua straordinaria rima l’autore ci fa disegnare un cavallo, due cavalli, 56 cavalli…un’intera mandria che possiamo a buon diritto pensare di rubare disegnando un ladro di cavalli che li cavalca. Il proprietario della mandria ci insegue arrabbiato ma noi, col disegno, lo possiamo far cadere e ricadere e se davvero alla fine riesce a raggiungerci con un tocco di giallo possiamo disegnarci una stella sul petto e da ladri diventare sceriffi…Mi possono cercare ma non mi troveranno mai: sarò sempre una pagina avanti a loro “insomma puoi disegnare tutto e anche di più perchè chi domanda i disegni sei tu. E anche tu sei, a quel che si dice, un ladro di bestiame felice”. E con un ladro di bestiame felice anche i cavalli ridono e nitriscono felici.

Ho sempre desiderato un cavallo, è sempre stato il mio più grande desiderio, e adesso è quello di mia figlia…non sto divagando anzi, il punto è proprio qui: nei libri puoi trovare tutto quello che cerchi e anche di più! Se sei bravo a disegnare, e Tessaro in questo è un genio, puoi permetterti ogni libertà grazie a matite e colori; ma se non lo sai fare puoi permettertelo attraverso di lui, dell’autore che sta sognando che quel segno sia anche il tuo. Ogni libro una storia diversa che è di chi l’ha scritta, che si deve essere molto divertito a farlo, ma innanzitutto di chi la scrive, il libro esiste di per sè o esiste per chi lo legge? La mandria di bestiame c’è o esiste solo perchè io sia felice (ma qui entriamo in terreno di critica minato su cui tornerò con calma e di cui potete leggere qualcosa qui)?

Qui, per me, per Tessaro che esplicitamente lo dichiara nella chiusa dell’albo, la mandria esiste per me, perchè io sia felice.

I libri per i bambini….i libri. Esistono perchè il lettore sia felice come il ladro di bestiame, ci permettono di entrare in ogni vita che sogniamo.

Teste fiorite, questo blog, esiste perchè mi permette di fare la ladra dei bestiami (leggi libri) altrui, di leggerli, di interpretarli, di amarli e di sognarli come e quanto mi piace perchè qui, come tra le loro pagine, possono essere decisamente una ladra di bestiame felice!

Buon 2016!