Il fatto è che fare libri per i piccoli esseri umani è davvero difficile, in pochissimi, tra autori e case editrici si cimentano, in ancor meno ci riescono con successo.

Il fatto è anche che a uno come Gek Tessaro i libri riescono meglio che le ciambelle, spessissimo hanno anche i buchi!

Il fatto è che pochissimo sanno raccontare con la più assoluta semplicità la complessissima mente bambina che risponde a logiche dimentica e estranee dagli adulti.

Il fatto è che quando un paperotto non pensa sia il momento di fare il bagno non c’è maa anatra o catena animale o lupo che tenga: resta incollato al prato!!!

Nulla lo può smuovere, e non mi dite che con i vostri paperotto non vi è mai capitato!

Se pensate sia la paura a bloccare paperetta siete decisamente fuori pista!
Il fatto è, semplicemente, che paperetta non ha voglia di fare il bagno e ancor meno di essere spinta a farlo, anzi, più è spinta me lo fa!

Non è difficile da capire eppure pare che per i grandi sia pressoché impossibile: l’ostinazione prende l’interpretazione del “capricci”, della paura. Invece la paperetta sta solo chiedendo di essere rispettata in una netta presa di posizione (alla lettera).

Il fatto è di Gek Tessaro edito da Lapis è un albo cartonato premiato dal Premio Nati per Leggere nella fascia 6-36 masi perché in tutto e per tutto corrisponde e rassicura la logica infantile.
I collage a tinte decise ma nette, le linee morbide, il formato cartonato con il buco in copertina: c’è tutto per avere un libro per la prima infanzia perfetto e per ritrovarvi intatta la forma di Gek Tessaro. Il testo non è in rima, come invece è solito fare questo autore che sulla musicalità punta gran parte dell’effetto narrativo, tuttavia anche Il fatto è non manca di ritmo: diciamo se che crea più che altro attraverso la retorica preferita dai bambini: l’anafora e la ripetizione con l’immancabile scarto che dà suspense alla storia e ci fa girare una pagina dietro l’altra per capire se questa paperetta lo fa o non lo fa il bagno. 

Ma certo che lo fa! In tarda mattina, con l’acqua scaldata dal sole, nessun rompiscatole intorno che spinge e controlla, senza paura di niente, paperetta finalmente senza render conto a niente e nessuno si tuffa per il suo proprio, puro piacere!