Un nido di libri. “Letture acquatiche”

Letture leggere, letture divertenti, letture impegnative, letture ad alta voce, letture animate… sembrerà forse strano ma all’Asilo Nido si legge molto e un po’ di tutto.

Un po’ di tutto davvero! Oggi vi racconterò le nostre letture acquatiche!!!

letture acquatiche

Tempo e Spazio: le due coordinate fondamentali per collocarci in un preciso momento e in un luogo definito all’interno dell’esistenza. Nel post della scorsa settimana riflettevo sulla prima di queste due coordinate. Il “quando” Oggi, invece, vorrei soffermarmi sulla seconda.

Lo spazio è una dimensione indispensabile per i bambini. I bambini abitano lo spazio. Lo percorrono, in continuo movimento, e lo esplorano; strisciando o gattonando, talvolta trascinandosi con una gamba avanti e una dietro. L’importante è muoversi!

spazio muoversi bambini pannolino crescerePer i bambini i luoghi, reali e di fantasia, rivestono un ruolo speciale. I bambini scelgono i loro posti preferiti, i loro angoli segreti, i loro nascondigli. Li scelgono per giocare, per scappare, per nascondersi… ma anche per leggere tranquilli!Leggere posto

Quando si inizia a leggere e dove?!?

Secondo qualcuno già durante la gravidanza, secondo qualcun’altro si può iniziare dai primissimi mesi…

Racconto con piacere un ricordo della dott.ssa  MT. Feroldi, pediatra esemplare e persona splendida che purtroppo è venuta a mancare quasi due anni fa ormai; capace di un’attenzione unica nei confronti delle mamme, soprattutto se in difficoltà. Ci incontravamo in una stanzetta del consultorio alla Giudecca, una volta la settimana, il mercoledì mattina, dalle dieci a mezzogiorno. Era un appuntamento importante, perché ogni mamma veniva accolta e trovava supporto in questa delicata fase; uno spazio dove allattare, accudire e comprendere un neonato; cosa non sempre così semplice… soprattutto quando non si dorme la notte. Diceva: “Mamme, non temete, mettete i vostri “ranocchietti” a pancia in giù su un materassino cosparso di libri e lasciateli là! Male non fa, al massimo impareranno a leggere!”. Mi piace pensare a quanto sia importante il setting di apprendimento. Non mi riferisco solo all’ambiente fisico, ma all’atmosfera, al clima, ai coetanei…Tutto ciò contribuisce ad una sana apertura mentale.

“Mamme, non temete, mettete i vostri “ranocchietti” a pancia in giù su un materassino cosparso di libri e lasciateli là! Male non fa, al massimo impareranno a leggere!”.

 

 

 

 

 

 

 

I bimbi più li osservo e più mi piacciono, ognuno con le sue peculiarità!

C’è chi ama leggere a pancia in giù su un materasso…

chi legge a pancia in su e poi si addormenta di sasso.

C’è chi legge rannicchiato

e chi legge spaparanzato;

c’è chi legge sotto al tavolo

e chi legge sullo scivolo;

c’è chi legge dentro a un mobile

e chi legge (se non vomita!) in automobile;

c’è chi legge sotto la coperta

e chi preferisce leggere all’aria aperta;

c’è chi legge in ginocchio

e chi per leggere si tappa un occhio;

c’è chi ama leggere da solo

e chi legge in compagnia;

c’è chi si diverte a leggere agli amici

chi a farsi leggere rende felici.

C’è chi legge ovunque

e chi come posto sceglie sempre lo stesso.

Non ha importanza dove leggi dunque

ma che di leggere tu non abbia mai smesso.

 

Si può leggere davvero in ogni luogo, nel posto che più ci piace e fa per noi… ma davvero ovunque??? Anche in acqua?!?

Ebbene sì! I bambini amano leggere e… adorano l’acqua! Connubio perfetto!!!

I grandi magari si rilassano a leggere alle terme nell’acqua calda tra le bolle dell’idromassaggio. I piccoli… si accontentano di molto meno. Basta una vasca-tartaruga, 4 dita di acqua e un po’ di libri gommati…

E allora vi racconto come è andata con le nostre letture acquatiche….

I centri estivi volgono quasi al termine e domani sarà l’ultimo giorno. Fa caldo… ma comunque c’è voglia di leggere e allora ecco la proposta del giorno: Letture Acquatiche!

Piccolo gruppo, bimbi in costume o con il pannolino da piscina, tartaruga verde con “cambio d’uso” da sabbiera a piscinetta, un po’ di acqua tiepida, libri di diverse dimensioni, morbidi, imbottiti e impermeabili, ideali per il bagnetto.

Qualcuno osserva la situazione a bordo vasca. Solitamente con la “tartaruga” sono abituati a fare il gioco dei travasi. Qualche piccolino chiede il mio aiuto per entrare e poi comincia a prendere i libri. Ne assaggia uno, succhia l’acqua, ma non essendo di suo gradimento lo lancia fuori. Poi ne prende un altro e comincia ad esplorarlo. Qualcun altro, un po’ più grande, si sente subito a suo agio, entra nella vaschetta, si accomoda e sceglie uno tra i libretti galleggianti: “Al mare con Pina”. Lo sfoglia con attenzione poi alza lo sguardo, cerca il mio e dice “ha il costume come il mio…” e poi “anch’io raccoglio le conchiglie e faccio castelli di sabbia”.

libri per letture acuaticheEcco i libri utilizzati per queste letture acquatiche:

L. Cousins – “Al mare con Pina” – Mondadori 2005

AA.VV. – “Piccolo Squalo” – DeAgostini 2004

S. D’Achille – “Peppa. Libro bagnetto” – Giunti 2014

AA.VV. – “Glu-Glu Ocean Book” – Imaginarium

Non saprei dire se possiamo parlare di “albi Illustrati”, né se si tratti di “libri di qualità” o esclusivamente “commerciali”… Nella “Pina” troviamo tutte le caratteristiche delle opere di Lucy Cousins; in “Peppa Pig” comunque vi è un bel progetto educativo sottostante; nello “Squalo” fa breccia il personaggio e inevitabilmente si sfora nel ludico.

Dalla risposta dei bambini però mi sento di dire che tutto quanto può stimolare la lettura, e il piacere per la stessa, sia un buon punto di partenza, sia esso un passatempo, un primo approccio e, perché no, una futura passione!

Per quest’Anno Educativo al Nido ci salutiamo… e anche la rubrica #nidodilibri si prende una pausa estiva! Con l’augurio di piacevoli e abbondanti letture per i nostri e vostri “piccoli”… con mamma e papà, fratelli, sorelle, cugini, amici più grandi o più piccoli e un Arrivederci a Settembre!

Buone vacanze! Ciaoooo…

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2 Comments

  1. Anonimo

    Sono interessata ad articoli che riguardano la lettura al nido

  2. Emanuele

    Bello lo spunto dei libri in acqua… Lo provo

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