Dunque, dunque…
tutto dipende da che gatto avete in casa, credo.

Yvan Pommaux ha evidentemente un’idea di gatto diversa da quella, per esempio, di Gilles Bachelet.
Il gatto di Pommaux deve essere un tipo estremamente sveglio, oltre che nero,
insomma il tipo perfetto a cui affidereste un caso da risolvere.

E non stiamo parlando, di un caso qualsiasi, si badi bene lettrici e lettori, bensì del “caso”
per eccellenza.: una bambina scomparsa mentre andava dalla nonna.
Ne denuncia la scomparsa la madre in persona, ricchissima e bionda signora, segno
particolari della bambina in questione, indovinate un po’: veste sempre di rosso.
Pista da seguire…la strada per la casa della nonna.
Via!

John Gattoni si mette subito alle calcagna del presunto rapitore, poiché di rapimento si
deve trattare!

Nel buio più buio della notte di questo noir per fortuna gli indizi rossi della bambina appaiono
facilmente agli occhi da gatto dell’ispettore.!
Ormai il rapitore non ha scampo, John Gattoni l’ha trovato e valuta il da farsi: sapete com’è,
gatto contro lupo si può creare una situazione perigliosa.

Ma John Gattoni è all’altezza della sua fama e ce la fa, libera la bambina e la restituisce
all’abbraccio della mamma.
Il movente del rapimento? Il famosissimo dipinto “lupo blu” mancante alla collezione d’arte
del lupo e posseduto dalla ricca mamma della bambina innominata.
Proprio “Lupo blu” sarà la ricchissima ricompensa per il super investigatore.
Un altro caso brillantemente risolto!
Ed un altro albo brillantemente creato da Pommaux…ed interamente dovuto ai suoi gatti,
suppongo. Una detective story in piena regola ma a misura di albo illustrato con quel po’ di fumetto che fa la differenza.

p.s. Come dite? Che fine ha fatto la nonna? Ma è in vacanza! Non vorrete mica che sia
sempre a letto malata!