Forse la prova dell’esistenza dell’anima sono i sogni.

Quel magma interiore fatto di realtà, ricordi, desideri e fantasie che emerge di notte, nel bene e nel male, portandoci in un altro mondo.

Molti animali sognano, il che mi pare provi senza ombra di dubbio l’esistenza della loro anima, i cani sognano tantissimo, o almeno lo fanno in maniera talmente evidente che è impossibile sbagliarsi.

Se avete, o avete avuto, un cane in casa sapete a cosa mi sto riferendo; se avete, o avete avuto un cane in casa entrerete immediatamente in sintonia con i sogni dei cani raccontati da Chiara Lorenzoni e illustrati magnificamente da Sonia MariaLuce Possentini.

Ma, attenzione, se non avete mai avuto nè mai desiderato un cane per casa, non preoccupatevi, questo albo vi conquisterà per la sua dolcezza di luce e conquisterà ogni bambino avrà l’occasione di sfogliarlo e leggerlo.

Un mini campionario di sogni di cani, non di cani, a ciascuno il propri sogno, ognuno derivante dalla propria esistenza reale. C’è i cucciolo Nina che sogna con l’odore di latte, c’è Rollo cane da salotto che sogna asini e fango; c’è Teo che dal suo rifugio randagio sogna un nome nuovo di zecca che nemmeno gli ricordi la vita passata; c’è Lambru che sogna fiocchi di neve al sapore di salsiccia; e Aramìs cane anziano che sogna la gioventù delle corse, e poi Zak e Killer che sognano di non aver paura e non essere fraintesi dagli umani.

Ma il sogno che più stringe il cuore è quello di Zoe nata tra 4 muri che non sa sognare altro che i 4 muri perché non ha mai visto altro al mondo.

La mia, invece, di cana, è senz’altro Frida che resta sola dalle 8 alle 17 e che nel frattempo sogna la sua vita dopo i ritorno di vita nella casa.

A Ruben, cane che dorme e sogna tra le braccia del suo bambino, sono dedicate, solo a lui, due tavole…quella dell’attesa e quella del sogno ad occhi aperti, già realizzato da sveglio.

Tutti i sogni sono diversi, i nostri come quelli dei cani, perché ogni individuo, qualsiasi numero di zampe abbia, è unico e irripetibile, tuttavia i sogni dei cani hanno tutti qualcosa in comune: tutti sognano una voce che dica

Staremo insieme per sempre.

Non ci vuole molto per capire che, infondo, questo è quello che sogna ogni essere umano, ogni bambina e bambino, soprattutto. Il desiderio di infinitudine legato all’unicità della relazione….unica e infinita…praticamente impossibile..o no?

No. La relazione mamma/padre figlio è e deve essere unica e infinita e assolutamente gratuita e ingenua.

Amore pure.

L’albo di Chiara Lorenzoni e Sonia MariaLuce Possentini edito da Lapis nel 2016 è in cui parole e immagini dialogano perfettamente per pulizia e luminosità, caratteristiche immediatamente riconoscibili, per altro, dell’inconfondibile stile di Sonia MariaLuce Possentini che in questa, come in altre occasioni, mette in gioco la sua stessa affettività portando nei libri i suoi stessi cani presenti e passati.