Una partenza un po’ fiacca il venerdì, ma con un super recupero nel weekend per la fiera Be Comics di Padova!

Un grandissimo salto di qualità rispetto all’anno scorso grazie alla conquista della zona fiere di Padova. Questo ha permesso la suddivisione dell’evento in due aree: editoria e mostre al Centro San Gaetano; games, youtubers e area Japan a Padova Fiere.

Tutto ciò ha permesso di dare più spazio ad ogni ambito e di organizzare numerosissimi eventi. Per esempio al Centro San Gaetano c’era almeno una conferenza ogni ora e quasi sempre workshop tenuto dalla Scuola del Fumetto di Milano.

Da un lato l’organizzazione di molte conferenze e incontri con gli autori ha permesso di spaziare diversi campi del fumetto e non solo, ma dall’altro purtroppo ha reso la partecipazione ad ogni evento difficile e quindi le presenze nelle conferenze non erano mai ampie, probabilmente a causa della sovrapposizione di diversi eventi.

Nonostante tutto, l’area dedicata ai fumetti si è dimostrata ricca di proposte editoriali nuove e di autori disposti a fare sketch per tutti i fan nella fila. Ospite d’onore è stato sicuramente Milo Manara, sempre seguito dalla scorta e unico autore della fiera ad aver avuto un limite massimo di autografi e disegni. Tutti hanno avuto però l’occasione di ascoltarlo nell’interessante conferenza con Manuele Fior riguardo la loro esperienza nel fumetto fantascientifico e futuristico, occasione comunque di discutere anche della loro carriera (Manara ha quasi 50anni di lavoro alle spalle!)

Molto interessante è stato anche il dialogo tra Andrea Ferraris e Carlos Spottorno riguardo le loro pubblicazioni a tema immigrazione. Entrambi gli autori raccontano storie viste con i loro occhi nei loro viaggi. Due tecniche molto diverse per raccontare realtà molto dure: una serie di fumetti è un libro fotografico.

Grazie alle sessioni di forma copie ho avuto anche modo di fare quattro chiacchiere con  Andrea Ferraris e ho finito per tornare a casa anche con Churubusco oltre che con La Cicatrice che avevo già.

Una piccola parentesi va aperta per ringraziare tutti gli autori che nonostante il terrificante effetto serra del tetto a vetrate, sono rimasti ore a fare autografi per i fan. Per fortuna è questa è ancora una fiera che non ha folle tali da impedire di muoversi, per cui le file non erano mai mortali e si riusciva a parlare tranquillamente con gli autori.

Infine, nell’ultima ora dell’ultimo giorno di fiera sono riuscita a conquistarmi del tempo per visitare le mostre. Devo dire che mi sono piaciute molto tutte, anche quelle di autori a me non noti (e questo ha fatti aumentare la lista di fumetti da comprare: non bene). Sono riuscita anche a fare qualche foto, con la qualità che possono avere le foto dal cellulare.

Manuele Fior:

Milo Manara:

Nuove tavole del fumetto del Corvo:

Ratigher:

Gabriel Walta:

 

Nonostante le fatiche del servizio in fiera devo dire che prendere il treno per andare in università invece che in fiera è risultato piuttosto frustrante. Non vedo l’ora di andare al prossimo evento!