Buon lunedì, vorrei aprire questa settimana con un po’ d’arte…

Ho visto in questi giorni due albi dedicati a due grandi artisti e voglio raccontarveli.

Inizio oggi con Ai tempi di Degas di Samantha Friedman e Cristina Pieropan, edito da fatatrac nella collana Grandi albi MOMA. Questa collana ospita albi illustrati di divulgazione che mediano le opere e la vita di artisti del Novecento. Dopo Matisse e contemporaneamente all’uscita dell’albo su Magritte che vi racconterò a breve, ecco qui il titolo dedicato a Degas.

Le illustrazioni della Pieropan ci portano nella Parigi del primo Novecento e danno forma iconografica al testo che racconta con semplicità e chiarezza i tratti principali della poetica di Degas.

Quel suo stare alla finestra ed osservare i passanti, o cercare i tratti di un evento su cui solitamente non si posa l’attenzione: le ballerine dietro le quinte (il Degas sicuramente più noto e familiare all’immaginario collettivo) ma anche le signore che chiacchierano durante una corsa di cavalli.

Degas cerca di ritrarre la vita ed in essa il movimento intrinseco.

Alle tavole della Pieropan, molto ben ambientate per colori e atmosfera, si alternano alcune riproduzioni di dipinti di Degas che trovano la loro ambientazione nella biografia del pittore narrata dal testo.

Bella la scelta di tenere la doppia pagina pianca in cui far risaltare l’opera dell’artista e di mantenere per lo più le altre tavole a doppia pagina (la stessa copertina è così) così da aumentare l’effetto di scenografia.

Il testo della Friedman, curatrice al Moma di New York con cui questi albi sono pubblicati, è un testo schietto: fa ciò che si prefigge: una biografia del pittore. Siamo volutamente lontani dai tentativi di ambientare storie nei dipinti o comunque di trovare una narrazione alle illustrazioni. Questo è un albo illustrato di divugazione e tale vuole assai orgogliosamente essere e fa bene perchè l’operazione ha una buona riuscita qualitativa e sicuramente può aiutare ad avvicinare i giovani lettori all’opera di Degas.

Le tavole originali dell’albo sono state portate in mostra in divesi luoghi, tra cui qui a Venezia all’Alliace francaise nel mese di aprile, se vi capita andate a vederle perché meritano!