Ogni tanto quando scrivo in questo blog mi ritrovo a riesumare letture fatte anni fa, ma questa volta mi do’ letture attuali, anzi oserei dire protese verso il futuro. Stormi è una rivista online che nasce dal progetto di Giacomo Taddeo Traini e Mattia Ferri. Quello che propongono sono dei brevi reportage o storie autoconclusivi, mantenendosi nell’ambito del graphic journalism, fatti da diversi autori.

La volontà del sito è quella di proporre letture di tutti i tipi , tanto che permette a tutti gli autori interessati di proporre un loro lavoro per un’eventuale pubblicazione. Ci si possono incontrare quindi sia artisti già affermati, che emergenti.

Il progetto è in collaborazione con Edizioni BeccoGiallo, dal cui archivio verranno pubblicate alcune storie oltre a quelle inedite di cui ho parlato sopra.

La pagina risulta quindi una finestra per conoscere autori vecchi e nuovi e magari finire per comprare qualche nuovo libro.

Una cosa che ho apprezzato è che le storie sono accompagnate da una descrizione che fornisce un contesto più ampio alla storia letta e fornisce inoltre le fonti da cui sono state tratte le informazioni di cui parla il fumetto. Questo quindi non è solo un fumetto che ha studiato, ma un fumetto che invita il lettore a studiare. Fornisce un assaggio della notizia e poi ti dice “Vuoi saperne di più? Eccoti tutta la mia documentazione, non devi neanche cercarla”. Un invito a farsi delle domande e, soprattutto, a cercarsi le risposte. Documenti, PDF, raccolte firme e link che sono a disposizione di tutti e fatti per informare.

In questo caso mi trovo quindi a non fare una vera e propria recensione,  Ma voglio invitarvi tutti a seguire questa rivista che si prospetta molto interessante, per lo meno quello che hanno pubblicato fin ora si è rivelato molto bello e interessante.

Un ultimo consiglio: per chi come me si dimentica delle date delle pubblicazioni di ogni cosa, suggerisco di seguire le pagine di FacebookTwitter in cui segnalano sempre l’uscita di una nuova storia.

Con questo post la rubrica nella rubrica Graphic che?! si conclude. Non che io abbia parlato proprio di tutto quello che volevo, ma i fumetti sono talmente tanti che a fare mille categorie avrei creato il caos. Spero comunque di aver dato un quadro complessivo delle pubblicazioni di ieri e oggi e soprattutto di aver infuso un po’ di curiosità.

Noccioline però non vi abbandonerà definitivamente, ma tornerà a settembre con tante cose nuove e belle, ma non prima di aver lasciato (la prossima settimana) una lista di consigli e letture per l’estate.

Graphic che?! è una rubrica (nella rubrica) che presenta in modo sintetico il fumetto e le sue tipologie. In caso vi siate persi qualcosa: ho già trattato la nascita del fumetto, il graphic novel, il manga, i supereroi, il fumetto in Italia, Il fumetto francofono e il graphic journalism.