Aaaaaaa, oggi vi propongo un libro che è ormai un classico della letteratura per l’infanzia, degli albi illustrati e anche, secondo me, della riflessione metanarrativa, quindi sedetevi e godetevi il post e, soprattutto il video che lo segue.

I fantastici libri volanti di Morris Lessmore di William Joyce, Rizzoli.

Ecco, l’ho detto, stiamo parlando di Mr. Morris Lessmore che, prima di diventare un libro, lui che di libri e con i libri vive è stato un cortometraggio premiatissimo. Un breve cartone digitale che è un capolavoro, lo trovate qui di seguito, da cui lo stesso Joyce ha tratto un albo illustrato che ha la bellezza di essere davvero un albo a tutti gli effetti bello e poetico tanto quanto il corto ma rispettando i linguaggi specifici della dimensione narrativa dei libri. Quante volte ci tocca di vedere libri tratti da film che sono cose orripilanti prodotti di puro merchandising di cui faremmo volentieri a meno?

I fantastici libri volanti di Morris Lessmore no. Questo è un albo bellissimo che non porta con sè alcuna puzza, solo la dolcezza della narrazione di una vita che invece di essere vissuta era scritta, Morris Lessmore passa le sue giornate a leggere e a scrivere nel suo libro in cui segna i suoi dolori e le sue speranze delle quali però non pare fare esperienza. Il suo libro non vola, il suo libro è uno di quelli che ti tiene legato a terra.

Quando arriva una specie di tromba d’aria degna del Mago di Oz tutto vola via e Morris Lessmore si ritrova in un mondo grigio in cui non c’è più nulla ad eccezione del suo cappello, il suo bastone, il suo libro e qualche casa sottosopra. Tutto è grigio. Solo una ragazza trascinata in volo da libri-uccelli è colorata. Morris pensa che forse anche il suo libro può volare e portarlo in volo ma così non è, fortunatamente la ragazza ha compassione di lui e lascia andare il suo libro preferito che diventerà la rinascita di Morris Lessmore. Ricompaiono i colori, Morris scopre la più grande biblioteca che abbia mai visto in cui si annidano libri come uccelli.

La sua vita trascorre così, curando e prendendosi cura delle storie e scrivendo la sua e, soprattutto, riuscendo a trovare la storia giusta per ognuno. A chi si avvicina alla biblioteca Morris Lessmore riesce a dare, nè più nè meno, la storia giusta per lui o lei in quel momento.

Passano gli anni e Morris Lessmore un giorno deve lasciare i suoi amati libri e con loro la vita. Ha concluso il suo libro che finalmente ha imparato a volare e vola via come la ragazza che vide in quel giorno lontano, forse la bibliotecaria che l’ha preceduto.

Le persone, i bibliotecari, passano, i libri restano. Questa potrebbe essere una lettura di questa storia straordinaria. Eppure così non è, o almeno non solo.

Le narrazioni restano e passano gli uomini, è vero, ma non esisterebbero senza lettori. Il lettore non esiste senza i libri e viceversa. Siamo indissolubilmente legati e per sempre. Non importa quanti anni abbiamo o avremo, ci sarà sempre una storia per noi, una che ci colorerà l’esistenza e che ci salverà la vita. I libri ci sopravviveranno solo per poter raccontare la stessa storia ad altri noi lettori e così all’infinito.

Un inno alla letteratura, ai libri, e prima ancora alla lettura.

Alla lettura pura, fonte e, nel caso di Morris Lessmore, anche fine di vita. Il fine della vita di Morris è tramandare e curare le storie, anche la sua, storia tra le storie. E non è forse così anche per me, per voi, lettori o no che siate? Le storie ci circondano, di questu tempi di rado sono scritte nei libri ma ci sono. Le storie e i libri ci sono. Basta trovare quella giusta, seguirla e lasciarsi andare.

Diversi sono in questi anni i libri che parlano di libri, penso anche all’ultimo di Oliver Jeffers decisamente molto sotto le aspettative, nessuno è come I libri volanti di Morris Lessmore perché qui la storia è sovrana, non l’intenzione, non l’inno ai libri, non l’adultità del pensiero, passatemi il termine; bensì la narrazione di cui i libri sono protagonisti così come in tanti altri libri non lo sono.

Questo è il momento di gloria di ogni lettore, godetevelo tutto!