Bene bene, attenzione, annuncio a tutti i bambini e le bambine che cercano un libro bellissimo, maneggevole, leggero da leggere in questi giorni, settimane e mesi senza scuola…ma anche in qualsiasi altro momento.

Io sono soltanto un cane di Jutta Richter edito da Beisler è senz’altro il libro che fa per voi.

Perché?

Beh, perché è una storia deliziosa narrata alla perfezione da una grande scrittrice per l’infanzia…anzi narrata dal cagnolone di cui seguiamo e ascoltiamo pensieri e narrazioni.

Brendon è un cagnolone da pastore polacco che, in qualche modo che ci resterà sconosciuto fino alla conclusione, vive in una famiglia di madre padre e bambina piccola. Diciamo che è uno di quei grossi cani combinaguai che ha legato alla perfezione solo con la piccolina con cui stabilisce un feeling specialissimo. I due adulti hanno tentato in tutti i modi di educarlo in qualche modo, l’hanno persino portato a scuola ma, cosa volete, lui è soltanto un cane e certe cose non le comprende o certe cose non gli sembrano interessanti…

Arriva però il momento in cui anche gli adulti si rassegnano e Brendon sarà accettato per quel casinista che è e sarà il giorno in cui il cagnone salverà la piccola da una caduta nel lago ghiacciato che potrebbe esserle fatale. Da quel momento Brandon diventa un salvatore peloso e tutte le porte, del cuore e della cucina, che prima gli erano precluse si aprono magicamente.

Quale è la bellezza di questa storia per altri versi molto semplice?

Ma la scrittura naturalmente!

Vi ricordate quella vecchia questione per cui la forma è il contenuto, che la qualità narrativa fa il 90% del lavoro al posto del “tema”?

Ecco, è esattamente così, la scrittura semplice e diretta e ripetitiva sin quasi all’assonanza tra i capitoli, la focalizzazione interna, la prima persona, la lunghezza (o forse dovrei dire la brevità) dei capitoli che si lasciano bere uno dopo l’altro, ecco cos’è l’eccezionalità di questo libro. Senza contare che, in più, tra le pagine ci sono le bellissime illustrazioni a carboncino di Hildegard Muller.

Beisler quest’anno ha pubblicato anche Io sono soltanto una bambina della stessa Jutta Richter…ma questa è un’altra storia, un altro libro che vi racconterò prossimamente!

Buona lettura con Brendon!