Ma quanto ci piacciono le stagioni delle fiere del fumetto!
Questa settimana ci sarà il TCBF, ovvero la fiera del fumetto di Treviso. Io ci andrò in veste di semplice utente per saccheggiare la mostra mercato ed ammirare le più disparate esposizioni.25

Una fiera che quest’anno compie 15 anni, ma che ha quasi rischiato di non festeggiarli a causa della recente perdita di uno dei principali organizzatori e la necessità di cambiare lochescion per la mostra mercato. Questo però non l’ha fermata e infatti anche quest’anno torna in forma e pronta a sorprendere.

Una caratteristica principale della fiera secondo me è l’ampio spazio concesso ogni anno alle autoproduzioni e ad autori internazionali meno mainstream. Al contrario di altre fiere infatti, le case editrici ricevono una spazio nella mostra mercato molto simile a quello concesso a chi si autoproduce e soprattutto vengono collocati vicini. questo permette, come succedeva al Lucca Comics, che questi ultimi non finiscano relegati in uno stand lontano in una strada poco di passaggio.
Tutto questo non vuol dire ovviamente che non si troveranno case editrici come Bao Publishing, Tunuè e molte altre.

Tutto molto bello, ma la domanda è: vi siete preparati delle scarpe comode? La fiera è ricca di eventi ed attrazioni, ma tutti sparsi per l’interno delle mura della città. Forse un po’ più stancante, ma per me è stata un’occasione per conoscere e girare una città che non avevo mai visitato. E’ chiaro che se si vuole vedere tutto, bisogna prepararsi un itinerario (anche perchè non tutti i luoghi degli eventi sono facili da trovare). Per fortuna sul sito del TCBF è scaricabile la mappa per non perdersi nessuna delle attrazioni.

Ma veniamo un po’ al programma di quest’anno. Ho pensato potesse essere utile segnalare qualche evento e mostra in particolare per capire come orientarsi.

Gli eventi della fiera partono dal 27/09 con le prime inaugurazioni delle mostre fino al 30/09. Negli ultimi due giorni vi sarà la mostra mercato, quindi conviene stare attenti a che budget darsi, perchè puntualmente viene sforato! Personalmente consiglio a chi può di visitare la fiera in uno di questi due giorni perchè ci son maggiori eventi e autori, quindi si ha la possibilità di vivere meglio la fiera. Per chi invece non riuscisse proprio questa settimana, segnalo che le mostre rimarranno aperte fino a metà ottobre (ognuna ha una data di chiusura diversa).

Non è richiesto un biglietto per accedere a nessuna delle are della fiera, tranne, in genere la mostra mercato, per cui è richiesta un’offerta libera.

Io penso andrò sabato poichè ho notato diversi eventi che mi interessano. Quest’anno ci nella sala conferenza della sede Ex Ance per tutto il weekend conferenze di mezzora l’una su moltissime tematiche. Ecco le due a cui ho scelto di partecipare:

  •  Sio e Tito Faraci: Il pesce di lana e altrestorie abbastanza belle (alcune anche molto belle, non tante, solo alcune) di Maryjane J. 
    Personalmente non amo molto Sio come autore, ma ogni tanto mi piace dare una seconda chanche, anche perchè mi incuriosiscono queste collaborazioni (questo è il secondo libro che pubblicano insieme) con Tito Faraci.
  • – STIGMA, l’autore al centro. Con Akab, Marco Galli, Luca Negri, Dario Panzeri.
    Un progetto interessante che ho seguito dalla prima pubblicazione (nonostante sia stata così disorganizzata con le scadenze da essermi persa ogni crowdfounding, ma recupererò) e che mi ha molto incuriosita.
  • Alla bottega altro mercato invece ci sarà la presentazione del nuovo libro di Giacomo Taddei Traini (uno dei due ideatori della rivista Stormi, di cui avevo già parlato qui). Spero di riuscire a parteciparvi, poichè è alle 18, dalla parte opposta rispetto alla stazione di treni e quindi un po’ scomoda per me.

Di autori invece ho visto che come ogni anno c’è un sacco di gente più o meno nota, vi segnalo quelli di cui ho già parlato nel blog e quelli di cui comprerò i libri in fiera (quindi prossimi alla recensione):

  • Franco Matticchio: di lui non so dire ancora molto, se non che le sue raccoltre per Rizzoli mi affascinano molto, ma sono un po’ troppo per le mie tasche. Sento che ora che avrò l’autore in fiera troverò il coraggio per comprarne una!
  • Marco Rizzo: ho parlato la settimana scorsa del suo ultimo  libro (Salvezza) in collaborazione con Lelio Accorso, comunque sia qualunque loro libro merita di essere letto, sia per il lavoro che c’è dietro, sia perchè sono belli.
  • Taddei e Angelini: ne ho già parlato qui, tra gli acquisti del Lucca Comics scorso e mi appresto a comprare i loro Anubi e HorusIn più fare quattro chiacchere con loro è sempre divertente.
  • Alessandro Baronciani: avevo già parlato di lui qui, anche se purtroppo questo suo lavoro nello specifico non è reperibile, anche i suoi altri libri meritano molto.
  • Daniel Cuello: il suo primo lavoro (Residenza Arcadia) mi è piaciuto così tanto che nelle letture estive vi avevo consigliato anche la sua seconda pubblicazione.

Questa era la mia lista della spesa, ma il mio principale consiglio per il TCBF è vagare e scoprire autori che non si erano mai visti. Alcune mostre sono in piccoli bar o sale da tè, quindi ci si può concedere una pausa relax in mezzo alle opere d’arte. Questa è una fiera che non è ancora così ostruita dalle persone che la visitano, quindi ci si può permettere di soffermarsi di più su ogni cosa e non farsi strada a gomitate per accaparrarsi i libri e gli autografi. E’ una fiera che permette di essere vissuta bene, quindi consiglio di cogliere l’occasione