Come nascono i bambini?

Non è capitato spesso che bazzicassero per queste pagine virtuali libri dedicati alla divulgazione sessuale. Ci sono molti libri validi, qualche titolo l’ho anche fatto di tanto in tanto e tuttavia non è un tema su cui torno spesso, non per scelta ma per pura casualità (che però è anche una causalità): i buoni libri di questo tipo mi capitano in mano molto ma molto di rado.

Oggi però voglio raccontarvi di questo libro che mi ha fatto conoscere una persona che ha seguito un mio corso e a cui sono molto grata.

Si intitola La mamma ha fatto l’uovo Babette Cole è di ed è stato da poco riedito da Mondadori dopo anni in cui è stato introvabile. Si tratta di un albo illustrato e gioca la fatidica richiesta di chiarimenti in materia di sessualità e nascite al contrario. Non sono i bambini a chiedere spiegazioni ma sono i genitori ad aprire il discorso.

Tuttavia questi genitori, decisamente un po’ frikkettoni, pagano la loro “modernità” e disinvolutura nell’affrontare l’argomento con un tot di ignoranza. Non ne azzeccano una: prima raccontano di uova, poi di tubetti simil dentifricio da cui uscirebbe pasta modellabile in bambino, poi di bambini biscotti o bambini patate che puoi cucinare o raccogliere o addirittura bambini torta da impastare….

I bambini assistono divertiti a tutti questi racconti fantastici sulla nascita dei bambini finchè prendono finalmente in mano la situazione e mettono i puntini sulle i spiegando davvero, per filo e per segno, come nascono i bambini.

Non solo spiegano di uova nella pancia della mamma e di semini nei testicoli del papà ma dedicano un intero disegno esplicativo alle varie divertenti posizioni per fare l’amore con piacere.

Un libro che, come potete immaginare, ha sollevato qualche polemica eppure si tratta, come sempre in questi casi, di polemiche adulte che nulla hanno a che fare con i bambini che di questo libro leggono solo la leggerezza della narrazione ed il divertimento in un gioco che a tutti i bambini piace moltisismo fare: cogliere in fallo i propri genitori su questioni in cui loro sono molto più ferrati!

La Cole, molto ma molto più nota all’estero che in Italia come troppo spesso accade, è autrice di grandissima esperienza (ha all’attivo oltre 70 albi illustrati) che non è nuova a trattare temi di genere e reputati potenzialmente “scomodi” da adulti incapaci di relazionarsi con i propri figli, oltre che con la realtà. In Italia cità solo Se io fossi te edito da Il Castoro in cui il rovesciamento dei ruoli torna e si potenzia in una narrazione in cui il papà fa la figlia e la figlia fa da padre.

E perchè no? I libri sono il luogo dell’impossibile in cui tutto diventa reale, basta crederci, in cui si può sperimentare anche la cosa più incredibile e qui, tutto sommato, non siamo nemmeno nel campo dell’incredibile ma del più semplice gioco di relazione genitori-figli.

Dunque un libro a tema sulla nascita dei bambini?

Sì, è vero, però è anche un libro leggibilissimo che non ha bisogno di “occasioni” per esser letto…casomai può diventare involontariamente lui un’occasione per scoprire quanto i nostri figli la sappiano già più lunga di noi su molte cose. Per la serie genitori di tutto il mondo svegliatevi, preparatevi ad essere all’altezza delle domande e soprattutto dell’ironia dei vostri figli!

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