Le “Canzoni degli animali” e le canzoni per bambini

Non so se vi ho mai raccontato da dove deriva il nome “teste fiorite” di questo mio virtuale prato. Certo, si tratta della filastrocca di Gianni Rodari e tuttavia l’origine non sta direttamente in questa filastrocca bensì nel mio ricordo d’infanzia della canzone di Teste fiorite che Mario Piatti ha musicato negli anni ’80. E’ quella canzone con quelle parole ad aver navigato nei decenni […]

“Orfeo la ninfa siringa e le percussioni pazze dei Coribanti” di Franco Lorenzoni

Orfeo, la Ninfa Siringa e le percussioni pazze dei Coribanti di Franco Lorenzoni, illustrazioni di Federico Maggioni, RRose Selavy. Ero curiosa e timorosa di questo testo. Sapete quanto sono legata al maestro e al pensatore Franco Lorenzoni, ma la scrivere letteraria è una cosa diversa…un mestiere diverso. Mi incuriosiva capire come la scrittura di Franco si sarebbe comportata in un contesto creativo e al tempo stesso […]

L’ utopia di Peter Pan secondo Adolfina de Marco

Tommaso Moro immaginava la sua Utopia come un’isola che non c’è ma non fu il primo. Prima di lui e dopo, sono state tante volte concepite delle isole felici, tanto che l’espressione stessa è quasi divenuta proverbiale. Alle origini della cultura occidentale tramandataci per iscritto, Omero indica in un’isola un mondo felice: l’isola dei Feaci, un popolo felice ai confini del mondo, un popolo che […]

18 maggio racconto di una giornata dedicata a Don Milani

The day after. Don Milani raccontato ai ragazzi Dopo mesi di lavoro (tanto) e di attesa (impaziente) alla fine il 18 maggio è arrivato ed oggi mi sembra già lontano, come le cose belle che durano troppo poco. Il giorno dopo, chissà se è una buona distanza per raccontare un evento, un accadimento… Forse no, se vogliamo che l’occhio sia distaccato, ma forse sì se […]

Il narratore. Maggiordomo della comunicazione narrativa

Attenzione, oggi giorno di post teorico, torno sul luogo del delitto della comunicazione narrativa per soffermarmi un po’ sulla finzione nel narratore. Chi è costui? Beh, se fosse un giallo il narratore probabilmente potremmo personificarlo nel… maggiordono, tanto nel senso di colpevole (lo sanno tutti che nei gialli di bassa lega il maggiordomo è sempre il colpevole) quanto nel senso di servitore della narrazione. Senza […]

Il paese dei balocchi. Utopia del lunedì di Adofina de Marco

Ecco, prima o poi ci saremmo arrivati, nell’ex cursus sull’utopia propostoci da un paio di mesi da Adolfina de Marco per la rubrica del lunedì non poteva mancare Pinocchio con le sue avventure.   Le avventure di Pinocchio è il capolavoro letterario di Collodi conosciuto in tutto il mondo che Felice Paggi libraio ed editore in Firenze diede alle stampe nel 1883 con le illustrazioni […]

“Il maestro”

Da qualche tempo ho una specie di ossessione: il punto di vista. Mi pare che il punto di vista sia la chiave per leggere, comprendere la realtà, ma anche la chiave da cui interrogarla. Le domande dipendono dal punto di vista di chi le fa e le risposte da quello di chi risponde. Nulla di meno oggettivo di un racconto, benché realistico, dunque. I libri, […]

“L’isola del tempo perso” di Silvana Gandolfi

Lunedì. Utopia. Adolfina de Marco. Via! L’autrice italiana Silvana Gandolfi propone labirinti che invitano il lettore a trovare un percorso personale per raggiungere un pertugio che apre alla dimensione valoriale. Alla fine di ogni suo romanzo il lettore può aggiungere un “oggetto” prezioso al proprio tesoro. Giulia e Arianna sono due amiche, protagoniste del romanzo L’isola del tempo perso (Salani). Giulia è in gita con […]

“Le canzoni dei mestieri”

Ci sono volte in cui cerchi una cosa e ne trovi un’altra. E’ un bel modo di scoprire, quello di lasciarsi sorprendere. Mi è successo con le Cantafilastrocche. Cercavo Bruno Tognolini (e l’ho magnificamente ritrovato) e ho scoperto Lorenzo Tozzi, autore di musica. Da lì mi sono piano piano addentrata in un territorio che, lo dico subito per onestà intellettuale, non è il “mio” ma sul quale […]

“La signora degli abissi” di Chiara Carminati

Mi capita spesso di domandarmi quanto deve studiare un autore (bravo) per scrivere quello che scrive, ma soprattutto mi capita spesso di domandarmi quanto si diverte nel farlo! Ci sono libri che richiedono un profondo lavoro di documentazione che, se da un lato sicuramente impegna lo scrittore, dall’altro credo nutre l’immaginazione e l’immaginario dello scrittore. Insomma, ci sono libri dai quali imparo per osmosi talmente […]