“Un grande giorno di niente” ultimo albo di Beatrice Alemagna

La mia domanda è molto semplice: quando si arriva a scrivere, a illustrare, o comunque a “fare” opere di un certo valore estetico, poi come si va avanti fedeli a quel risultato?Italo Calvino, si vede che sono proprio figlia di studi calviniani, per una vita intera ha teorizzato la difficoltà di scrivere un libro dopo l’altro, di riconoscersi e farsi riconoscere ogni volta.Il dubbio di […]

“Di qui non si passa”

I libri servono a contenere le storie, tutti d’accordo? Alcuni libri contengono delle storie individuali, sin’anche personali. C’è qualcuno però che pensa che i libri siano anche il posto per entrare nella Storia, per diventare eroi di una narrazione pilotata. Di quel qualcuno bisogna guardarsi bene perché è il personaggio più pericoloso che una s(S)toria possa avere, un vero e proprio dittatore. La dittatura totalitaria […]

“Sei zampe o poco più”

Non so cosa darei per conoscere i nomi di tutti gli animali, dai più piccoli ai più grandi dai volatili ai mammiferi ai marini ecc. ecc.  Il mio problema è che per alcune cose mi prende una smania enciclopedica che necessariamente poi produce una direttamente proporzionale frustrazione intellettuale. Il nome, per me – che da sempre sono una calviniana fatta e finita e vi invito […]

Planeta tangerina. L’arte di fare libri

Una cosa sto imparando sempre più e mi affascina sempre più: guardare alle produzioni editoriali all’estero è illuminante e non solo perché si scoprono mondi o cose che in Italia non esistono o ANCORA non esistono, ma anche, il che mi attira ancora di più data la mia ossessione per le edizioni, perché si sbircia la vita del libro che, nella maggior parte dei casi […]

Gli albi illustrati di divulgazione

Il 19 marzo si avvicina e riprendendo anche in parte il discorso di ieri sulla lettura vorrei affrontare in breve, in parte…insomma come e quanto posso fare con lo strumento del post di un blog, il tema degli albi illustrati di divulgazione a cui sarà dedicato il workshop con Giulia Mirandola tra 10 giorni in Querini. Comincerò rilevando un’anomali tutta interna alla natura della Letteratura […]

“Dentro me”

Dentro me credo di aver scritto questo post almeno 365 giorni, probabilmente di più…Infatti ho controllato e ricontrollato per avere la certezza di non aver mai messo in pratica un proposito tanto pressante. Questo è un albo che ha cambiato completamente la visione della letteratura per l’infanzia che avevo e credo sortisca più o meno lo stesso risultato in tutti gli adulti a cui sin […]

Storie di amicizia ed uccellini

Mi pare di intuire che il trucco stia nell’aver per amico un uccellino. Ma l’avete notato anche voi che un uccellino può cambiare la vita? Ne Gli uccelli la cosa è proprio esplicita:  non c’è tesoro più grande di un piccolo dettaglio un solo minuscolo dettaglio può illuminare una giornata E, manco a dirlo, il minuscolo dettaglio è un uccellino nero, rimasto indietro rispetto allo […]

Lettura della buonanotte: “Mondocane”

Credo che ai più l’espressione “mondocane” farebbe venire in mente una sorta di imprecazione, di sicuro non le si attribuirebbe di primo acchito un significato positivo. E invece direi che quanto meno si tratta di una parola neutra che significa: mondo visto con gli occhi di un cane. Lillo è infatti un cane qualunque, un bastardino figlio del cane del benzinaio e di una mamma […]

“Il meraviglioso cicciapelliccia” di Beatrice Alemagna, Topipittori

Beatrice Alemagna, Il meraviglioso Cicciapelliccia, Topipittori, 2015. Capita, assai spesso, di pensare di non esser bravi a fare niente, ma niente di niente, quasi sempre è però solo una convinzione limitata di noi stessi che regge fino a quando… … si scopre di avere un talento. ————————————————————————————————————————– Questo è Il migliore dei mondi possibili. Lo so, a prima vista non si direbbe, ma l’apparenza inganna! […]

L’editoria: questo mondo sconosciuto

Eccomi!!! Sono tornata!Vi sono mancate le mie riflessioni giornaliere sui libri per l’infanzia? Mah, preferisco non sapere la risposta e ricominciare da dove avevo lasciato ma, spero, con un qualcosina in più di consapevolezza come sempre accade quando si viaggia un po’ per altri Paesi. Sono stata una settimana a Parigi per lavoro e gli spunti per “spovincializzare” la mia visione italianocentrica dei libri e […]