“Glu! Glu!”

Non so voi ma noi la sera, al momento della storia dobbiamo contingentare le pagine perché altrimenti faremmo notte fonda.

Diciamo che privilegiamo altri momenti della giornata per leggere o raccontare storie ma poi al momento cruciale poche pagine e ben strutturate per accompagnare i bei sogni.

Questa sera ci siamo riletti Glu! Glu! di Lerch edito da  Nord-sud Edizioni.

Ve lo consigliamo caldamente, è un libro ormai diversi anni fa ma dotato di forte ironia e molto breve, lunghezza aurea per la messa a letto.

Forse vi avranno detto che i bambini non sono dotati di ironia almeno fino ai 7-8 anni ma, innanzitutto non è affatto detto che sia vero, ma soprattutto abituarci all’ironia sin da piccoli può essere cosa buona e giusta.

Che poi, a prescindere da quello che un libro dice o mostra, a prescindere anche dalla comprensione del tono ironico, come sempre i bambini vedono quello che noi non vediamo: un lettore piccolo, ad esempio, non segue ancora il gioco di parole tra il nome del pesce Franzo e la confusione del gatto che capisce Pranzo (…) però si incuriosisce e diverte moltissimo a vedere che quando succede qualcosa a questo pesce dalla testa gigantesca il suo minuscolo cappellino si solleva!

E pensare che io, sorda dall’orecchio acerbo (quello buono) non mi ero nemmeno accorta che Franzo avesse un cappellino…e senza un piccolo lettore non lo avrei forse mai notato a dovere!

Franzo poi incontra Lena, una bellissima pesciolino e il gioco di parole si complica, le orecchie del gatto devono essere sorderelle e se Franzo diventa Pranzo Lena diventa ovviamente Cena…

Buon divertimento!

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