Come creare una biblioteca in 6 mosse

Spero che le scuole dei vostri figli siano tutte fornite di biblioteca, ma se così non fosse e steste pensando di contribuire perché ne abbiano una ecco qualche pratico suggerimento per organizzarla:
1) Innanzitutto valutate con le insegnanti il tipo di catalogazione più funzionale a seconda dell’età dei lettori: generalmente il metodo condiviso per i libri per bambini e ragazzi è quello dei simboli celdiv che permette ai ragazzi anche di ritrovare i “loro” libri anche in biblioteche che non conoscono proprio perché presentano la stessa simbolizzazione.
                                                                  
Tuttavia, soprattutto nei casi di scuole dell’infanzia le insegnati potrebbero preferire una catalogazione più a portata delle competenze dei lettori di quell’età, ad esempio nel caso della nostra scuola è stato scelto di presentare solo 5 simboli: divulgazione scientifica (intesa in senso molto lato) rappresentato da un albero stilizzato, mondo del bambino rappresentato da un bambino stilizzato, racconti fantastici con un cappello da strega, libri sensoriali con una mano stilizzata e libri musicali intendendo con questo tanto i sonori quanto soprattutto i testi in rima, rappresentati da un tamburo.

2) Una volta scelti i simboli procurarsi: un quadernone (o un portatile se siete davvero tecnologici), il timbro della scuola, un paio di penne e le etichette adesive dei simboli (la cosa più pratica, anche se forse non garantisce la perfezione del risultato ma sempre di una biblioteca “artigianale” stiamo parlando, è stampare i simboli in righe uguali su pagine adesive così che vi basti ritagliare il simbolo lasciandovi un po’ di margine sotto, tenete anche i ritagli avanzati di carta adesiva peché vi torneranno utili!).

3) Dividere le due pagine del libro in voci come: titolo, autore, editore, anno, (collana), note (in cui scrivere ad esempio se il libro è cartonato, sonoro, rovinato ecc.), e numero d’ingresso. Proprio così, sarà brutto ma i libri in biblioteca si “ingressano”, vi conviene partire da un banale 00001 (se siete ottimisti sulle possibilità di espansione della vostra biblioteca scolastica, oppure eliminate uno zero davanti!).
4) Ogni libro, che viene ingressato senza soluzione di continuità (vi suggerisco per praticità, soprattutto se fate questo lavoro a mano, di ingressare in sequenza libri della stessa serie se ne avete così almeno vi risparmiate di scrivere ogni volta tutte le informazioni), deve presentare nel rivolto interno della copertina all’inizio e alla fine del libro il numero di ingresso e il timbro della scuola (se siete persone molto precisi e potete contare o su pochi libri da ingressare, o su qualche aiuto esterno, il timbro della scuola dovrebbe essere messo anche all’interno dei libri ogni tot di pagine, ad esempio ogni 30). Se ci sono libri con la carta lucida su cui il timbro sbava facendo un disastro, ricordatevi dei pezzetti di carta adesiva avanzati, tagliateli e incollateli sulla pagina per mettervi il timbro senza problemi.
5) Ogni libro deve avere sulla costa l’etichetta corrispondente alla tipologia a cui appartiene con sotto scritte le prime 3 lettere del cognome dell’autore o, in assenza di autore dichiarato, del titolo del libro (senza articolo).
6) Sistemate i libri sulle librerie in ordine di simbolo e per ogni simbolo in ordine alfabetico delle lettere riportate sulle etichette.
Ecco pronta la vostra libreria!

p.s. Chiedo scusa ai veri bibliotecari per le imprecisioni ma come mamme volenterose senza mezzi si fa quel che si può!

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