Libri in valigia: narrativa 7-10

I libri da scegliere per la valigia devono necessariamente essere di dimensioni tascabili e di lunghezza adeguata alla durata della vacanza e alle capacità di lettura del lettore. Evidentemente tutto cambia da età ad età, per i viaggi niente albi illustrati (grandi e rilegati) e solo libri in brossura (cioè senza la copertina rigida). Cominciamo da qualche idea di narrativa per giovani lettori autonomi dai 7 ai 10 anni tra novità e classici imperdibili.
Sperando possa essere d’aiuto per ciascuno vi indico l’età e la piccola sinossi che potete leggere anche nel retrocoperta del libro.

Jutta Richter, Io sono soltanto un cane, Beisler (dagli 8 anni). Anton è un cane felice, ma guai a credere che se ne stia a guardare! Lui pensa e parla e, soprattutto, è un attento osservatore degli esseri umani. Che strani che sono, medita fra sé, camminano su due zampe, hanno la lingua corta, il pensiero lento e credono che noi cani non sappiamo ridere! Nessuno sfugge allo sguardo attento di Anton. Eh già, perché i cani parlanti la sanno davvero lunga e dicono sempre la verità. E con un po’ di fortuna gli umani non capiranno mai da quale lato del guinzaglio passeggiano!

Annalia Strada, La bella addormentata è un tipo sveglio, Piemme, 2011 (dai 7 anni).  Il Principe Azzurro pensa che sarà una passeggiata: deve trovare la Bella Addormentata, svegliarla con un bacio, portarla via sul suo cavallo bianco e sposarla. Non ha fatto i conti, però, con il caratterino tutt’altro che docile della fanciulla… La ragazza, infatti, si infuria perché vorrebbe continuare a dormire e, quando vede come è cambiato il mondo in cento anni, decide di rimettere le cose a posto, naturalmente a modo suo!

Roberto Denti, La vera storia del principe azzurro, Piemme, 2010 ( dai 6 anni). Certo che il Principe Azzurro era proprio un bel tipo! Quando trova la Bella Addormentata si innamora subito e le promette di sposarla; ritornando al suo castello, però, incontra Biancaneve: come resistere alla sua bellezza? E quando, giunto a corte, vede arrivare al gran ballo Cenerentola, ha occhi solo per lei… Come
andrà a finire?


Bianca Pitzorno, L’incredibile storia di Lavinia, Einaudi, 1985 (dagli 8 anni).  Un Natale freddissimo, a Milano, ai giorni nostri. Lavinia, sette anni, è una piccola fiammiferaia sola al mondo, che, come da copione, sta per morire di fame e di freddo. Ma a salvarla arriva in taxi una fata che le regala un anello magico, grazie al quale la bambina non solo risolve alla grande tutti i suoi problemi di sopravvivenza, ma si vendica allegramente della indifferenza e delle prepotenze degli adulti. Di che magia si tratta? Non ve lo diciamo. Vi avvertiamo solo che questo libro è sconsigliato alle persone troppo schizzinose.
L’incredibile storia di Lavinia ha vinto il “Premio Andersen – Baia delle Favole” nel 1986.
libro


Roal Dahl, Gli sporcelli, Salani, (dai 7 anni). Se non avete ancora incontrato Dahl allora questa è l’estate giusta! Se ci guardiamo intorno, possiamo renderci conto che non sono infrequenti le persone brutte, cattive o sporche; ma ci sono anche persone insieme cattive, sporche e brutte, come gli Sporcelli di questo libro di Dahl. Sembrerebbe poco interessante occuparsi di loro, e invece no. Gli Sporcelli hanno un’indole malvagia e fanno scherzi orribili: come quando la signora Sporcelli mise il suo occhio di vetro nel boccale di birra del marito, per fargli sapere che lo teneva sempre sotto controllo! Fortunatamente, gli Sporcelli non sono inesauribili nelle loro trovate, e alla fine, sia pure in modo del tutto involontario, rimangono vittime della loro stessa cattiveria.
 Gli sporcelli

Roal Dahl, Mathilda, Salani, (dai 7 anni). Matilde ha imparato a leggere a tre anni, e a quattro ha già divorato tutti i libri della biblioteca pubblica. Quando perciò comincia a frequentare la prima elementare si annoia talmente che l’intelligenza deve pur uscirle da qualche parte: così le esce dagli occhi. Gli occhi di Matilde diventano incandescenti e da essi si sprigiona un potere magico che l’avrà vinta sulla perfida direttrice Spezzindue. la quale per punire gli alunni si diverte a rinchiuderli in un armadio pieno di chiodi, lo Strozzatoio, o li usa per allenarsi al lancio del martello olimpionico. L’intelligenza e la cultura sembra dirci l’autore – sono le uniche armi che un debole può usare contro l’ottusità, la prepotenza e la cattiveria.
Matilde

Roal Dahl, La fabbrica di cioccolato, Salani (dai 7 anni). Un bel giorno la fabbrica di cioccolato Wonka dirama un avviso: chi troverà i cinque biglietti d’oro nelle tavolette di cioccolato riceverà una provvista di dolciumi bastante per tutto il resto della sua vita e potrà visitare l’interno della fabbrica, mentre un solo fortunato tra i cinque ne diventerà il padrone. Chi sarà il fortunato? Per scrivere questo libro, Roald Dahl si avvalse di un suo ricordo: quando era un ragazzino di tredici anni, frequentava una scuola accanto alla quale sorgeva una fabbrica di cioccolato che si serviva degli alunni come “assaggiatori”… Avvertenza: se il lettore tornato dalle vacanze e finito il libro dovesse andare in crisi d’astinenza proseguire la cura Dahl col continuo: L’ascensore di cristallo, Salani.

Gianni Rodari, C’era due volte il barone Lamberto, Einaudi, (dai 10 anni). Il “c’era una volta” tradizionale viene “raddoppiato” da un sorridente Gianni Rodari in questo romanzo ambientato in luoghi cari alla memoria della sua infanzia: il lago d’Orta e l’isola di San Giulio. Il vecchio barone Lamberto assai ricco e molto malato, vive con un maggiordomo in una villa sull’isola e deve fare i conti con un nipote avido, con terribili banditi, con uno stuolo di altri personaggi impegnati a ripetere il suo nome …
libro

Gianni Rodari, Il pianeta degli alberi di natale (dai 9 anni). Si può viaggiare negli spazi interstellari a bordo di un cavallo a dondolo? Si può capitare su un pianeta dove ogni giorno è Natale, le vetrine non hanno vetri, gli orologi sono commestibili ed hanno sapore di cioccolata? Queste e altre ancora le domande che si rincorrono in un fantasioso resoconto di avventure spaziali dal ritmo ilare e dall’estro bizzarro.

Pico Bogue, Io e la vita,  Donzelli, 2013 (dagli 8 anni). Graffiante come Mafalda, filosofico come i Peanuts, scanzonato come il Piccolo Nicolas: ecco a voi Pico, uno scapigliato sotto il metro di altezza alle prese con le domande chiave della vita. Checché ne dicano Mamma, Papà, la minuscola sorella AnaAna, e la sua banda di amici, l’ultima parola dev’essere sempre la sua. Impossibile resistere alla spiritosa non chalance con cui si aggira tra casa e scuola, compiti e vacanze, skateboard e bici, mare e città… le sue piccole certezze e le sue grandi domande si lasciano sempre dietro bocche spalancate e occhi penso si,che un attimo dopo si sciolgono in un sorriso o una sonora risata.

Cary Fagan, La strana collezione di Mr. Karp, Biancoenero, 2013 (dai 7 anni). “Fragile e deperibile”. Che diavolo collezionava mai Mr. Karp? Ciambelle? Frutta esotica? Bigné al cioccolato? Ma la verità era ancora più incredibile… Finalista del Premio Andersen 2014 per la fascia 6/9.


Henry Winkler – Lin Oliver, Hank Zipzer e le cascate del Niagara, Uovonero, 2013 (dagli 8 anni). Hank Zipzer frequenta la quarta elementare. È un ragazzo intelligente, creativo e pieno di idee geniali. Ma quando la sua maestra, la signorina Adolf, gli assegna un tema di cinque paragrafi su quello che ha fatto nelle vacanze estive, per lui è una tragedia. Hank è dislessico. È per questo che cercherà di realizzare un “tema vivente”, per portare le cascate del Niagara in classe al posto di un semplice foglio scritto. Ma gli imprevisti e il terribile preside Love sono in agguato… Sarà un periodo di punizione e di forzata reclusione in casa a portare nella vita di Hank una nuova consapevolezza di sé e delle proprie capacità. Edizione ad alta leggibilità.

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