Gruppo di lettura “Libro peloso”: questo mese a tema…ACQUA

Da Zavrel, Un sogno a Venezia, Bohem press.

Giunti al terzo incontro del gruppo di lettura in Biblioteca Bettini dallo stravagante e grottesco nome “Libro peloso”, la partecipazione delle persone più varie continua a stupirci con nuovi arrivi!

Il tema di questo mese, scelto come sempre dai nostri “adepti”, era l’acqua, anzi, a dirla tutta, era il mare ma abbiamo preferito lasciare che l’acqua scorresse un po’ come meglio le pareva e con la salinità più consona a ciascuno.

Innanzitutto questo incontro ha portato delle novità importanti, secondo me, perché, sarà stata la vastità del mare, la difficoltà di discernere tra acqua e terra, o la familiarità della situazione, ma tutti si sono presentati con ben più di un libro (la bibliografia di seguito ve lo dimostra) e, nel complesso, gli albi illustrati una volta tanto non l’hanno fatta da padrone ma sono comparse più opere di narrativa (anche per adolescenti ed adulti) e soprattutto diverse pubblicazioni di carattere divulgativo sebbene sotto forma di albo illustrato (nemmeno a farlo apposta se n’è parlato proprio al convegno alla Fondazione Querini Stampalia della settimana scorsa in cui Giulia Mirandola ha incentrato la propria relazione sugli albi illustrati adatti alla divulgazione scientifica in cui l’arte illustrativa e grafica sono al servizio non solo o non tanto della narrazione ma della descrizione scientifica).

Che l’acqua sia vita e che in quanto tale in essa, in tutte le sue forme, ci si può trovare tutto, lo sappiamo, quello che a volte, esseri moderni immersi nella liquidità delle relazioni digitali, ci dimentichiamo è che in alcune culture l’acqua è elemento temporale per eccellenza, metafora delle tre dimensioni temporali in cui ci si può immergere, Nella tradizione ebraica, per esempio, così come in molte altre che mantengono delle caratteristiche..direi archetipiche di approccio agli elementi naturali, l’abluzione, l’immersione, può compiersi sono in acqua viva cioè in un’acqua in movimento non ferma (niente a che fare non l’acquasantiera, ad esempio); il bagno rituale (mikwè) in cui le donne religiose ebree si immergono mensilmente rappresenta un vero e proprio viaggio nel tempo nel suo prevedere 3 immersioni: il passato (col suo carico di impurità), il presente dell’immersione rigeneratrice, e infine il ritorno al futuro con una nuova nascita.

Che cos’è per noi l’acqua, ovvero il tempo in cui ci sentiamo immersi, ognuno ha cercato di raccontarlo, credo prima a se stesso che agli altri, attraverso i libri.

Termino questa brevissima ricostruzione dell’appassionante discussione che ci ha animato per oltre 2 ore e mezza sottolineando un dato reale legato al proliferare di testi, di qualsiasi tipologia si tratti, nel panorama della letteratura per l’infanzia legati al tema dell’acqua legati alla più che presente e fondamentale problematica dell’esaurimento delle risorse. Se è vero che le nuove guerre saranno per l’acqua e non più per il petrolio, le case editrici hanno di che lavorare sull’educazione profonda dei bambini, che lo facciano in senso immaginativo, illustrativo, narrativo, divulgativo e chi più “Ivi” ha più ne metta!

Se non vi volete avventurare nella limitata ma ragionata (un po’) bibliografia dei libri portati al gruppo qui di seguito vi autorizzo ad abbandonare qui il post solo dopo avervi ricordato che il Libro peloso si riunirà la prossima volta il 13 dicembre alle 10.00 in Bettini e il tema sarà….il VIAGGIO!!
Partiamo da Ulisse? Quasi…

 We are such stuff as dreams are on, and our little life is roudend with the sleep” o with the see se preferite in questo caso. La nostra libraria pelosa (vi piace come neologismo per indicarci? Non offendetevi per il pelosi, ci tocca!) che aveva proposto il tema Mare ha aperto la discussione con…La tempesta adattamento da Shakespeare illustrato dalla Guicciardini edito da Lapis, Per inciso, ma nemmeno tanto, Desideria Guicciardini l’anno scorso ha vinto il premio come migliore illustratrice dell’anno per Odissea sempre Lapis, e in copertina c’è proprio, guarda caso, il mare in tempesta che ha scatenato la memoria ancestrale della nostra librosa (crasi per libraria pelosa), Bravissima!! Dalla stessa appassionata di classici Re Artù e Il destino di Achille entrambi Edizioni Arka.

– Per chi invece l’acqua è…una doccia che stravolge, un deus ex machina che con il temporale ribalta le sorti, i libri portati sono stati: In una notte di temporale della Salani (che incredibilmente nessuno aveva proposto durante l’incontro dedicato al lupo, il primo che potete ritrovare qui), Poesie per aria di Chiara Carminati, Topipittori, Terra gentile aria azzurrina di Marchesini, Einaudi 2002 e un bell’albo non pubblicato in italia Poète poète di Van Zeveren, Pastel.

– Storie di amicizia trans-elementare tra pesci, datti e uccelli: Pesce e gatto, Gallucci e Due Amici Arka (nessuno l’ha portato ma io pagherei anche il nostro tributo a Lionni per Un pesce è un pesce, Babalibri)

– Ruggeri, Il sogno di Arturo, edizioni C’era una volta (che a me ha fatto venire in mente dal titolo L’isola di Arturo della Morante che non a caso si ambienta su un’isola) per chi il mare non l’ha mai visto e lo sogna, ma soprattutto per chi dal mare si fa lavare anche le lacrime per riappacificarsi con i desideri (che sia per questo che le lacrime sono salate?).

Giordano del faro, Lapis, per chi affida al mare i propri pensieri imbottigliati.

L’uomo d’acqua e la sua fontana,  di Ivo illustrato da Pacheco, Zoolibri…molti post seguiranno il fiume aperto da questi libri…

Gocce di voce, con le poesie di Tognolini edite da Fatatrac.

Acqua nuvole e pioggia, S. Paolo piccolo libro di divulgazione.

– Viaggio di una gocciolina albo a finestrelle “alla Munari” per spiegare ai più piccoli i tre stadi in cui viaggia una goccia d’acqua, edita da una piccola casa editrice veneta: Mimy Creativity, 2011

– Poi due albi in mostra in questi giorni a Sarmede: Mappe di Electakids che sta riscontrando uno straordinario successo per la qualità dell’alo illustrativo e Se vuoi vedere una balena edito da Babalibri per insegnare…la pazienza. Nessuno l’ha portato ma visto che mi faccio prendere la mano e che anch’esso si trova a Sarmede anche Mare Edito da Nuova Frontiera!

– Poi Baudelaire, Rimbaud e Garcia Lorca a ricordarci la femmininità dell’elemento marino.

– Il mega bellissimo albo di Scoderi Carminati, Il mare, Rizzoli, e siamo ancora nei grandi albi divulgativi.

– Glattauer, La settima onda romanzo edito da Feltrinelli con un’assai originale impostazione di dialogo via mail perfetta anche per adolescenti, prosecuzione del Le ho mai raccontato del vento del nord. Il mare entra in alcune citazioni e nel titolo naturalmente ma mantiene sempre la forma di metafora esattamente come il mondo virtuale in cui si muove la narrazione del romanzo vive nella metafora marina della navigazione e della rete del web in cui tutti siamo presi.

– L’esilarante Questo non è il mio cappello edito da Zoolibri.

– Il Cappuccetto blu presente nell’edizione non più in commercio di Einaudi con Cappuccetto verde giallo e rosso di Munaro (questi ultimi tre riediti separatamente da Corraini), interessante rivisitazione della storia di Cappuccetto rosso in versione marina in cui il lupo è il pescecane che poi naturalmente viene catturato e fatto a pezzi (pagando così il debito tributo a Pinocchio).

– Susy Lee, L’onda, Corraini…ma poteva mancare? Questo meraviglioso albo per altro ci ha dato lo spunto per un breve ma credo efficace excursus nella straordinaria concezione della grafica dell’artista e delle edizioni Corraini, quella famosa rottura della quarta parete di cui ancora una volta si è parlato al convegno in Querini…. ma ci torneremo…mica posso svelare tutto in una volta e poi…questo post sta già durando troppo a lungo per i tempi previsti dalla lettura web….

Non dimentichiamo qualcosa? Qualcuno? Non so, vi pare che siamo a Venezia e nessuno ha fatto un pensiero sull’acqua della laguna?

Ma certo che sì! Zavrel con i suoi due capolavori Un sogno a Venezia Bohem press e Sotto la laguna di Venezia edito da La Margherita! E a questo proposito diamo il benvenuto ad una nuova libraria pelosa che con la sua associazione Suoni Freschi ha creato un laboratorio di videoanimazione per i bambini della primaria proprio sull’albo di Zavrel! Siamo molto curiosi e spero ci darà prossimamente nuove delucidazioni in merito ma intanto trovate qualche spunto sul sito www.suonifreschi.it.

Non credo di aver in nessun modo reso giustizia alla nostra discussione però spero di aver fissato qualche spunti a cui aggrapparci per…continuare a pensare perchè soprattutto credo che la forza maggiore di questo gruppo sia quella di far circolare idee e informazioni!

Tognolini, Il fiume, da Id., Gocce di voce, Fatatrac 2006.

Teste Fiorite