“Nel bosco” di Anthony Browne

No, non inizia con “c’era una volta”

Nel bosco di Anthony Browne edito da Kalandraka pur avendo in sé tutte le storie possibili, anzi tutte le fiabe classiche possibili, è ambientato… oggi, in una qualsiasi giornata di un bambino non qualsiasi (perché i bambini non lo sono mai) che si alza e non trova il papà a casa, la mamma non sa quando tornerà e lui per tornare il prima possibile a casa ad aspettarlo decide di prendere la scorciatoia per il bosco per fare una commissione affidatagli dalla mamma.

Quale commissione? Ma portare una torta alla nonna malata che abita ai margini del bosco, naturalmente!

Il protagonista è un bambino a colori e decide di entrare nel bosco pungente e in bianco e nero delle proprie emozioni per attraversare il più rapidamente ed efficacemente possibile la propria angoscia di non trovare il papà.

Il bambino incontra molti personaggi delle favole classiche, tanti altri si intravedono tra gli alberi spinosi, il lettore si perderà nel riconoscere la zucca e la scarpetta di Cenerentola, la torre di Raperonzolo, i tre orsi e tanti altri, fino a che diventa personaggio lui stesso. Proprio mentre desidera di avere un cappotto, Tac, eccolo lì che appare con tanto di gruccia appeso ad un ramo un bellissimo montgomery con cappuccio di colore rosso. Solo che appena lo si indossa questo cappotto fa magicamente sentire paura.


Per fortuna correndo il bambino ritrova la casa della nonna, di solidi mattoni, bussa e una voce strana gli risponde, il bambino è terrorizzato ma decide di entrare, davvero coraggioso! E ha ragione lui! Dentro la casa della nonna finalmente tornano i colori e si ha la catarsi, anche il mistero del papà viene svelato.


L’ultima pagina ripristina molto più dell’equilibrio perduto, ridona il sorriso al lettore che insieme al protagonista ha attraversato l’angoscia pura, la paura della perdita suprema: quella di un genitore e di se stesso nel bosco. La fine è come quando si esce a riveder la luce dopo il buio pesto, un bianco accecante proprio come quello della pagina che ha uno sfondo perfettamente candido lasciano in primo piano solo il sorriso della mamma con le braccia aperte in un abbraccio che tutto comprende.

Da giorni leggiamo e rileggiamo Nel bosco di Anthony Browne edito da Kalanraka, ogni volta notando qualcosa di diverso e sortendo emozioni nuove, i bambini lo adorano e lo continuano a chiedere pur ogni volta provando quel senso di angoscia dell’attraversamento del bosco, dell’ignoto.

Questo albo è perfetto per tutti, per poter sostenere ed aiutare le emozioni ad emergere e a risolversi nella catarsi, è per questo che l’abbiamo scelto insieme a Dentro me di Cosseau e Krowther edito da Topipittori e a “Cappuccetto verde” di Munari edito da Corraini negli albi da utilizzare per un laboratorio sulle mappe emotive.

L’età di lettura forse non ha nemmeno senso darla, io direi che dai 3 anni, forse anche prima, ogni bimbo può vivere con il protagonista l’avventura di attraversare il bosco delle proprie paure più recondite.

Questo non è un albo la leggere ma da rileggere innumerabili volte, preparatevi e non fatevelo mancare!

2 pensieri riguardo ““Nel bosco” di Anthony Browne

  • 27 Gennaio 2015 in 19:26
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    Grazie per la segnalazione di questo libro, lo cercheremo sicuramente!

  • 28 Gennaio 2015 in 8:43
    Permalink

    Grazie a te! Vedrete che lo amerete subito! Se hai voglia fammi sapere le reazioni dei bambini mi piace molto valutare le varie risposte emotive allo stesso albo…ho anche un progettino didattico nel cassetto sull'argomento ma si vedrà in futuro!

I commenti sono chiusi.

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