Fausto Gilberti e le creature sottili

Se non avete mai incontrato sulla vostra strada il genio di Fausto Gilberti questo è il momento giusto!

Una parola per il suo tratto sottile? Ironia.

Il libro che mi ha fatto innamorare di questo autore è

L'orco che mangiava i bambini
Fausto Gilberti, L’orco che mangiava i bambini, Corraini, 2012.

L’orco che mangiava i bambini, edito da Corraini. Che un orco mangi i bambini, direte voi, sono secoli che ce lo raccontano. E’ vero! Ma innanzitutto non ne avevo mai visto uno dalla capigliatura tanto esilarante e soprattutto ignoravo che mangiassero solo bambini golosi di dolci. E non è una questione di gusto, su cui non si disputa notoriamente, ma proprio una questione di vita o di morte! Se un orco ingoia un bambino, o un pezzo di bambino che mangia verdura mette a repentaglio la sua stessa vita! Shock anafilattico! Questo piccolo esilarante albo potrebbe essere tranquillamente usato nelle scuole…per tutto…ma anche, per esempio, nei programmi di educazione alimentare, come lettura irriverente ed ironica!

Nel tratto di Fausto Gilberti ci sono leggerezza e rapidità…anzi, mi sembra una forma di esattezza della rapidità caratteristica dell’essenza perenne di “schizzo” che i suoi personaggi inesorabilmente assumono!

Due suoi titoli trattano con dolcezza e leggerezza della diversità: uno, Bianca, narrando la storia di una bambina che adora il bianco e ha tutto bianco, persino un rarissimo rinoceronte albino, ma un ragazzo di cui è innamoratissima che è NERO!

Bianca
Fausto Gilberti, Bianca, Corraini, 2013.

Ed uno, Ciao come stai? che indubitabilmente colpisce per la straordinarietà dell’argomento.

Ciao, come stai?
Fausto Gilberti, Silvia Azzali e Roberto De Togni, Ciao come stai?, Corraini, 2014

Questo albo, piccolo e quadrato come tutti gli altri, l’unico scritto a 6 mani (gli autori del testo sono Silvia Azzali e Roberto De Togni) in collaborazione con l’associazione “Oltre la siepe”, parla a quei bambini i cui genitori sono avvolti da una malattia mentale, una forma di depressione o altro per cui effettivamente hanno davanti agli occhi e al cuore una siepe che “dell’ultimo orizzonte il guardo esclude” ma senza immaginare di naufragare con dolcezza nell’infinito. I libri per bambini che trattano questo tema sono davvero pochi (e con questa bellezza e delicatezza poi!) mentre i bambini che quotidianamente vivono le situazioni raccontate sono tanti!  

Da pochissimo invece è uscita quella che io immagino una trilogia dedicata agli artisti (spero che tanti altri seguiranno) che è semplicemente straordinaria per raccontarli ai bambini! In principio, l’anno scorso, nel 2014, c’è stato Piero Manzoni, d’altra parte vi viene in mente un modo migliore per accostare bambini anche piccoli all’arte se non raccontandogli di uno che ha messo in una scatoletta la propria cacca?! Il libro è già in ristampa!

Piero Manzoni
Fausto Gilberti, Piero Manzoni, Corraini, 2014.

Poi Yves Klein, l’unico libro di Gilberti con una macchia di colore…e che colore, il blu Klein! 

Yves Klein
Fausto Gilberti, Yves Klein, Corraini, 2015.
e il nostro beniamino Pollock!! Ma lo sapete come dipingeva Pollock? Com’è nata l’action painting? Buttateci l’occhio e liberate la fantasia!
Jackson Pollock
Fausto Gilberti, Jackson Pollock, Corraini, 2015.

Qualche giorno fa “Il Venerdì” di “Repubblica” ha dedicato proprio al libro su Yves Klein una pagina che potete leggere qui; incredibile! Un bel libro per bambini approdato alla grande stampa nazionale! E no, non proprio…: già le prime righe sono quanto mai esemplificative del misunderstanding che aimé ancora azzavorra la letteratura per l’infanzia.

“monografia d’autore per adulti (e bambini)”.

Giustamente l’autore in questione ha puntualizzato che si tratta di un libro per bambini (e adulti) non il contrario! Mi sono interrogata sul perché di una svista interpretativa tanto macroscopica da parte del giornalista di repubblica e mi rispondo 1) che deve aver voluto tributare maggior peso al libro riconoscendolo per adulti (e per bambini); 2) che la vocazione rivolta ai bambini della casa editrice Corraini che pubblica le opere di Gilberti – come casa editrice che si occupa di arte e designer – spesso è letta come una virgola, un qualcosa che tuttavia può essere tralasciato ignorando così la grandezza delle opere proposte per l’infanzia ma soprattutto la grandezza, davvero, dei bambini!

Peccato, poteva essere un’occasione per non ripetere le stesse fregnacce e dar spazio a edizioni per bambini di grande qualità.

Alle teste fiorite fortunatamente piace uscire da questa logica che non ci appartiene minimamente e, visto che più volte ci siamo occupati della bellezza per niente elitaristica delle edizioni Corraini (qui e qui) oggi mi è piaciuto raccontarvi dell’innamoramento mio e dei bambini per i divertentissimi libri di Fausto Gilberti, artista a tutto tondo che fortunatamente per noi crea anche per i bambini!

p.s. Ho incontrato uno stralunato Fausto Gilberti allo stand di Corraini della Fiera di Bologna e non ho resistito!!

 

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1 Comment

  1. Roberta, mi sono imbattuta la scorsa settimana nell'Orco e me ne sono innamorata, un'ironia travolgente!!! Vorrei un poster per ogni sua pagina. Da lì ho scoperto gli altri suoi libri, che geniaccio. Ora cerco il ciclo sugli artisti… Grazie per averlo raccontato.

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