“Il libro preferito di Pablito” di Julia Donaldson e Alex Sheffler

Autore o lettore?

Quale migliore autore c’è del lettore? D’altra parte senza un grande autore non ci possono essere grandi lettori…come se ne esce? Leggendo e dando vita ogni volta ad un libro nuovo, ad una storia reinventata…alla nostra…a quella di ciascun lettore che legge con i propri occhi ciò che solo lui può vedere nel “suo” libro…

Il libro preferito di Pablito della grande coppia Julia Donaldson, Alex Sheffler.

Chi è Pablito?

Un bambino lettore che si mette comodamente a leggere sulla poltrona il suo libro preferito (la pozione che Alex Sheffler fa assumere al bambino per disporsi al godimento della lettura molto ci parla del suo piacere e vi ricordo che qualche riflessione sulla poltrona di lettura e non solo l’abbiamo spesa anche noi al nostro gruppo di lettura “Libro peloso” e potete leggerla qui!), un libro di pirati….volti la pagina e…

ti trovi proprio nel libro che Pablito sta leggendo! Magie dell’illustrazione! Caschiamo come Alice nel libro proprio quando il pirata trova il baule col classico tesoro e in più un libro! Quale? Basta girare la pagina e lo saprete!

Riccioli d’oro e i tre orsi nella versione rivista e corretta da Donaldson, la bambina pestifera e ricciolosa viene colta in flagrante sul letto più piccolo mica addormentata ma a leggere un libro (che si intende “rubato” dal comodino del piccolo orso). Quale? Girate la pagina e lo saprete!

Siamo nel mezzo del duello di parole tra il cavaliere Parsival e un grosso drago che intende mangiarselo ma viene trattenuto indovinate un po’…dalla lettura di una storia (che sia la versione maschile di Sherazade?) che fa ridere a crepapelle il drago (e qui mi viene in mente anche Il mostro che amava le storie, tutto sommato basta poco per tenere a bada anche i draghi più terribili!). Ma che libro può tanto prodigio? Girate la pagina e lo saprete, ma non l’avete ancora capito?! Meccanismo semplice e perfetto per catturare l’attenzione del lettore: la ripetizione nella variazione, da manuale!

E’ la storia della rana lettrice a far ridere il drago, forse si immagina le goccioline che la ranocchia intenta a leggere anche mentre salta sparge in giro sin nella biblioteca dove atterra sul libro che una bambina sta leggendo…. Quale? Girate la pagina!!!

La storia di una bambina che vede niente popo’ di meno che due alieni verdi e cerca di dirlo alla mamma che però non le bada intenta com’è a leggere tutta composta in poltrona la sua rivista preferita. E non vorrete mica perdervi la rivista!

Dentro la rivista, tra una ricetta ed una esilarante pubblicità (anche nell’imitazione dei vari tipi di libri e pubblicazioni la Schefflers è impagabile!), si racconta la storia di un ladro che, catturato, viene condotto in prigione dove lungi dal disperarsi si perde nella lettura…

E così via fino a quando….si torna a Pablito ma non vi racconto come!

Se volete sapere tutti i libri che questo libro interpreta basta chiedere aiuto ai risguardi dove una mensola ordinata riporta le coste di ogni singolo titolo! I piani di realtà e finzione tra narrazioni, narrazioni e illustrazioni sono inestricabilmente intrecciati.

Il libro preferito di Pablito forse non è il capolavoro dei due straordinari autori (che resta il Gruffalò) ma è un piccolo albo in rima che mette insieme tante cose e soprattutto è un vero e proprio inno alla lettura valido per ogni essere vivente, di ogni epoca ed in ogni posizione si trovi!
Una domanda mi resta: perchè nell’edizione italiana Chiarlie Cook è diventato Pablito? Mah, misteri dell’editoria italiana, fortunatamente a parte questo la traduzione è bella e ci permette di godere della rima tipica dei testi della Donaldson ed amatissima dai piccoli lettori!

Teste Fiorite