“Siate gentili con le mucche. La storia di Temple Grandin”

A chi non è capitato, in gravidanza, di pensare all’eventualità di avere un figlio “diverso”, disabile in un qualche senso.
Dopo tutto è nella natura: il combinarsi casuale dei geni, ” la natura umana “che si dice umana proprio perché avviene a caso” farà pensare Calvino al suo Amerigo Ormea davanti gli ospiti del Cottolengo.
Tra i casi della vita c’è l’autismo, grande punto interrogativo innanzitutto per chi ci ci nasce. Quella strana malattia del sistema nervoso per cui solo l’idea di un contatto fisico con un altro essere umano genera panico; ma che riesce a far vedere gli abissi dell’esistente a volte in forme addirittura geniali.
Gli autistici pensano per immagini, pensano concreto. Non lo sapevo. 
Forse non lo sapevano nemmeno gli studiosi prima di incontrare la straordinaria personalità di Temple Grandine.
Siate gentili con le mucche
Beatrice Masini, Siate gentili con le mucche, Editoriale Scienza, 2015
La sua intuizione di vedere e sentire come un animale le ha permesso di progettare sistemi di cura degli animali in allevamento che hanno radicalmente cambiato la vita di questi animali, trattativa con la massima empatia, ma anche quella di una ragazza che è cresciuta col marchio di “diversa”.
Ma diverso non vuol dire meno, vuol dire solo diverso!
Temple sente e vede come le sue amate mucche (gli animali che sembra prediligere e a cui ha dedicato ma maggior parte dei suoi progetti) e non se ne vergogna,anzi, si sente sulle nuvole quando sta con loro, plana tra gli uomini solo per insegnar loro la gentilezza che si deve a queste creature a cui chiediamo la vita. Che almeno si riconosca loro un’esistenza serena ed una morte dolce, priva di paure! Temple riesce persino ad accompagnare i suoi animali alla morte con serenità. Da vegetariana animalista vorrei non fosse necessario ma trovo semplicemente straordinari o che qualcuno si occupi di addolcire anche il momento del trapasso.
Temple Grandine è ormai una una grande personalità tanto nello studio dell’autismo quanto in quello del benessere animale, è nata e morirà autistica, continua a vivere ” sempre accesa”e di tanto in tanto cerca rifugio nella sua macchina degli abbracci che si è costruita ispirandosi alle mucche e proprio per questo ha fatto e continuerà a fare la differenza in questo mondo.
Si dice che gli autistici non sappiano cos’è l’amore perché non accettano il contatto fisico eppure, conclude Beatrice Masini bravissima autrice di questo ritratto della Grandin, ” forse non sa definire l’amore, ma si può dire senza ombra di dubbio che è una donna molo gentile. Avremmo tanto bisogno di un po’ di gentilezza in più”!
Siate gentili con le mucche di Beatrice Masini e contrappuntato dalle illustrazioni luzzattiano di Vittoria Facchini, è l’ultimo titolo della collana ” donne nella scienza ” edito da Editoriale scienza. Il libro è consigliato dagli 11 anni ed è una buona summa di tutte le caratteristiche del suo editore: buoni testi, cura dell’edizione e centralità dei temi scientifici in questo caso tanto l’autismo quanto la cura animale. Gli altri titoli della collana li trovate qui!
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