“Il coccodrillo enorme”. Il lunedì di Roald Dahl

“Mangerei volentieri un bambino”….no, non è Achille bensì un coccodrillo enorme che forse è stato di ispirazione per la creazione del piccolo Achille di Mangerei volentieri un bambino di Dorothèe De Monfreid edito da Babalibri.

Per la nostra serie “il lunedì di Roald Dahl” a cura di Adolfina de Marco oggi vi presentiamo….

Deve avere avuto una passione per le forme anomale Roald Dahl e lo si nota immediatamente scorrendo lo sguardo su alcuni dei tanti titoli: Il Grande Gigante Gentile, James e la pesca gigante, Il coccodrillo enorme. 
Senza contare i personaggi che descrive con stature elevate come il direttore nel romanzo Boy, la signorina Spezzindue in Matilde, La Grande Strega Suprema in Le streghe. 

Il coccodrillo enorme è il titolo di un racconto breve edito da Salani nel 1998 e nel 2014 dalla Nord-Sud Edizioni. Un coccodrillo spaventoso e affamato cerca di soddisfare il suo più grande desiderio: mangiare bambini succulenti e cicciottelli e dimenticare i pesci. Per raccontarlo Dahl gioca con la lingua:


E’ una giuggiola, è una primizia
è come il paté di liquerizia.
E’ più delizioso dei supplì
ripieni di crema di chantilly.
Più dei rognoni al maraschino,
più delle cozze con il budino.
E’ come il caviale sopra il gelato,
è come la trippa con il cioccolato. E’ strafogante, è stragodurioso:
altro che il solito pesce fangoso!


Gli altri animali, – tutti disegnati da Quentin Blake – il coccodrillo Cosìcosì, l’ippopotamo Panciapalla, l’elefante Bombardone, la scimmietta Zompalà, l’uccello Rococcò cercano di fermarlo ma lui terrorizza tutti e, uscito dalla giungla, arriva dritto in città. Con ”piani strategici e trucchi geniali” tenta di ingannare i bambini mimetizzandosi con vari oggetti: con foglie di palma e noci di cocco si trasforma in una palma e attende i due fratelli Toto e Mary ma Panciapalla interviene in loro soccorso e manda all’aria il “trucco geniale numero uno”. Anche quando si trasforma in un’altalena, in una panchina, eccetera, eccetera; i bambini vengono soccorsi da validissimi alleati e quando Bombardone l’elefante lo lancia nello spazio appena tocca il sole bollente si arrostisce “come un salsicciotto sfrigolante”.
The Enormous Crocodile è un racconto ambientato nella giungla e nella città, due luoghi opposti che indicano la prima: selvatichezza, aggressività ma anche equilibrio e compostezza naturale delle “cose” e degli esseri viventi; la seconda: regole di convivenza ma anche la loro trasgressione, la ricerca di luoghi naturali e la tendenza a rompere l’equilibrio della natura. 
In questa storia Dahl ci racconta la sua Africa, quella vissuta e immaginata, capace di conservare le posizioni di ogni abitante. Pertanto, un coccodrillo che voglia mangiare un bambino viene ostacolato dagli abitanti della giungla, suoi “conterranei”. Anche in questa trama lo scrittore rivela la sua capacità affabulatoria e ludica nel trattare argomenti di etica e morale con una talentuosa capacità narrativa. 

Un vero “gigante” della penna questo Roald Dahl!
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