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Il Mare nei libri

Dalle capre di Bikini ai cetacei del mediterraneo, dalle popolazioni indigene sopravvissute allo tsunami ai morti sui fondali, il mare e le sue creature ci riportano alla coscienza di noi stessi.

Se Calvino nel 1946, in epoca di esperimenti nucleari nell’atollo di Bikini, poteva domandarsi cosa pensano le capre abitanti dell’isola, noi possiamo e dobbiamo legittimamente domandarci cosa pensano gli abitanti del mare in tempo di trivelle (e essendo a Venezia, anche in tempo di Mose).

Se Ulisse commette ubris, sfida  Dio in cambio della conoscenza nel XXVI canto dell’Inferno dantesco, oggi in nome di cosa sfidiamo quale Dio?

La mia idea è chiara e non vado oltre, qui, io mi occupo di libri, e di libri per bambini, giusto?

Bene allora mi domando: cosa penseranno i nostri bambini cresciuti ,e i bambini del futuro, un domani? Cosa penseranno di noi e di cosa avremo loro lasciato?

Mare, mare, mare.

Sembra un refrain che ispira libri e traccia contenuti, non mi sembra casuale nè incidentale come attenzione e tendenza, in meno di due anni i libri (belli, di qualità e che in qualche modo stanno rivoluzionando il concetto di albo e libro per bambini) sono stati tanti, innovativi, straordinari…capaci di “bucare” e persistere nell’immaginario senza trivelle.

Anche là dove il tema non è il mare il suo vissuto non può fare a meno di emergere: ieri sfogliavo il nuovo Dire fare ballare abecedario molto interessante di Giralangolo e alla lettera E corrisponde il verbo “EMIGRARE”, la locuzione “emigrare per forza” e la tavola, unica fortissima, è una barchetta di carta con un bimbo che piange solo in mezzo al mare…

Non è mare anche questo? Non sono mare anche i libri sulle migrazioni, sulle spiagge che restituiscono immondizie e corpi?

Il 2015-2016 ha portato all’editoria per l’infanzia un mare (scusate il gioco di parole) di Balene, da La balena della tempesta di Davies edita da Giralangolo, al meraviglioso catalogo di Corraini Un libro sulle balene di Andrea Antinori. Spesso il mare richiama il catalogo, la passione enciclopedica, la sua vastità è tale, in ogni senso, da farsi metafora stessa del sapere spingendo a ricercare forme e modalità di enumerazione ordinata, di Lara inventario. In questo gli albi illustrati stanno rivoluzionando l’idea e il contenuto dell’abecedario, del catalogo ragionato…ci riesce benissimo, appunto, il nuovissimo Un libro sule balene, ci è riuscito segnando il passo per tanta produzione di albi illustrati non fiction Mare di Riccardo Henriquez edito in italia da Nuova frontiera junior. Dalla A alla Z cosa è  cosa significa il mare.


Un popolo evoluto va a votare e si esprime. Un popolo evoluto legge e fa leggere ad iniziare dai bambini e ragazzi, narrativa e divulgazione.

Ergo, il mio servizio sociale di oggi, non utopia, è raccontarvi di un mondo di libri dedicati al mare, della potenza di un popolo di piccoli lettori in grado di cambiare il mondo!

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