Libri sotto l’albero per i più piccoli: 5 cose da sapere

Ultimamente mi sto occupando poco dei bimbi piccoli piccoli e soprattutto mi sto rendendo conto che, in questi giorni di consigli natalizi e channukkiani (il 25 quest’anno inizia la festa ebraica di Channukkà) i piccoli piccolissimi a volte passano un po’ in secondo piano.
Penso ai cuccioli da  0 a 3 anni che sono lettori a tutti gli effetti benché non lo diano a vedere!

Se penso alle 8 nascite del lettore nella fascia d’età a cui sto pensando oggi accadono le prime 4 nascite! Mica poco!

      0-   Nascita del genitore-lettore
1-   Il libro è il volto della mamma
2-   La mediazione della voce, la narrazione e la lettura dialogica-simbiotica
3-   Il suo primo libro
4-   Dal libro illustrato alla lettura rievocativa

Capirete dunque che è fondamentale prendersi cura di questi neolettori così come, se non di più, di tutti gli altri proponendo anche a loro un Babbo Natale di libri. 
Una delle difficoltà più grandi nell’affrontare il tema dei libri per i piccolissimi è la resistenza dell’adulto che deve comprarli: il fatto che il bambino sembra non leggere e che comunque il libro “durerà” poco tempo data la velocità di evoluzione di queste piccole creature, non convince ad affrontare la spesa di un libro di buona qualità per un neonato.

Tuttavia, il neonato o il bambino nei primi anni di vita è di per sè una creatura effimera, quanto durano una tutina, una maglietta o un giocattolo in questi anni? Pochi mesi, però nessuno si esime dal comprare questi sacrosanti ammennicolli per gli infanti. Tutto cambia se si tratta di un libro anche se quel libro ciucciato, lanciato e poi coccolato da piccolissimi resterà sempre nel vissuto del bambino che, anche cresciuto, spesso e volentieri tornerà a cercare tracce della propria nascita proprio nei primissimi libri della sua libreria.

Dunque prendiamo i libri anche ai neonati! 

Meglio: prendiamo libri di QUALITA’ anche ai neonati perchè non è vero che un libro vale l’altro e nemmeno che basta che sia un libro e va bene. Un libro brutto fa un danno e non aiuta il bambino a formarsi il meme della lettura!

Come devono essere? E’ piuttosto facile, basta non farsi attrarre dal becero commerciale e siamo a cavallo, ecco 

5 indicazioni di massima che possono aiutarvi nella scelta:

1) Per la fascia 0-18 mesi meglio preferire i cartonati, ovvero i libri con le pagine non di carta sottile, che possono essere alla necessità sbattuti e ciucciati…va benissimo così!

2) Il libro DEVE avere la forma del libro, sembra una banalità ma non lo è. Niente libri a forma di macchina ecc., per quello ci sono i giochi. Il piccolo lettore e la piccola lettrice devono creare un vero e proprio imprinting, quasi un transfert con l’oggetto libro che ha una specificità: la forma e le pagine. I prelibri di Munari sono geniali anche in questo.

3) Le immagini devono avere pochi dettagli e lo sfondo neutro perchè la capacità di visione di un neonato altrimenti si perde dentro l’immagine che non diventa più intellegibile. Diffidate di quei libri molto colorati e molto disegnati, sono come delle palle stroboscopiche che attirano al momento il bambino ma non gli danno il piacere del ritorno. Vanno benissimo i libri in bianco e nero o con pochissimi colori anche se ci possono sembrare un po’ “poveri” corrispondono perfettamente al bisogno del neonato.

4) Fino ai 18 mesi circa è difficile seguire storie che rispondano a principi di causalità quindi preferite i cataloghi o i libri mimetici della quotidianità senza una vera e propria storia narrativa. Dai 18 mesi siamo pronti per il primo albo vero e proprio.

5) Lasciamo che il bambino legga il libro e ci richieda di leggerlo come vuole: dall’inizio, dalla fine, a salti, una sola pagina ripetuta in continuazione….assecondiamolo perché sta tracciando nuove sinapsi e iterando il principio di piacere che evidentemente una certa immagine gli sta dando.

Bene. A questo punto: verso quali libri orientarsi in pratica? Vi do qualche piccolo suggerimento da cui prendere il la.

– La collana zerotre panini è perfetta, ci sono anche libri culla e libri gioco al buio pensati per i neonati.



– Piccoli primi cartonati di personaggi che accompagneranno il bambino per tutta la crescita creano un imprinting che nemmeno Lorenz con le sue papere! Ad esempio la Pima, Giulio Coniglio o la Mukka Moca in versione quadrato grande, il primo disponibile, gli altri formati seguono le esigenze diverse delle altre età.





Babalibri è una super casa editrice in cui troverete dei cartonati meravigliosi come L’uccellino fa… e Tutti i baci del mondo ecc.  e anche dei primi albi illustrati perfetti per i lettori di 2-3 anni.



– Dai 2 anni entra in gioco alla grande Minibombo con delle proposte editoriali di grandissimo livello come Orso Buco o la serie di Tutino.


La collana dei Bohemini della Bohem Press è perfetta per i piccoli dall’anno. 


Naturalmente ci sono tantissimi altri titoli e collane di diverse case editrici a cui potete attingere, se avete una libreria indipendente di riferimento lasciatevi consigliare dal libraio! 

Spero tuttavia che queste poche indicazioni possano essere utili.

A! Dimenticavo!! Sotto l’albero fatevi portare da Babbo Natale libri per voi! L’esempio è il medium più potente! 

Leggete e i vostri figli leggeranno!
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