“Mistica Maeva e l’anello di Venezia”. Il lunedì di Adolfina de Marco

Anche febbraio è passato in un soffio e con questo lunedì si conclude il tema carnevalesco che ha caratterizzato la rubrica del lunedì di Adolfina de Marco (le altre “puntate” di febbraio le trovate qui: La gondola fantasma, Gli esami di Arlecchino, Ti conosco mascherina)

E’ un vero peccato che l’autrice, Laura Walter, non ci abbia regalato anche la ricetta delle frittelle veneziane assieme alle altre che la protagonista del romanzo Mistica Maëva e l’anello di Venezia, spiega ai lettori al termine della sua missione: salvare Venezia dall’acqua alta.

Il romanzo, edito da Rizzoli, è un autentico ricettario di avventure, di “sogni da cucinare” e di rocambolesche missioni impossibili attraverso altre dimensioni dello spazio e del tempo.

Mistica Maëva ha dieci anni, un nome che significa “benvenuto” in tahitiano, un gatto amico di un piccione, una nonna cartomante e un compagno di classe, Giaki, con il quale condivide un sogno: salvare Venezia dall’acqua alta. Il professor Brusegan rivela che per riuscirci i ragazzi dovranno gettare nella laguna il famoso anello che celebra le nozze tra la città e il mare e che ora è nascosto sotto il cappello di Arlecchino. Come strapparglielo? Un antico libro suggerisce di trovare il Passaggio Sospeso verso la Corte del Tempo, il luogo dove è sempre Carnevale, lontano dal nostro tempo, dove si incontrano tutte le maschere e dove ridere può rivelarsi molto, molto pericoloso.

Nell’intreccio narrativo compaiono elementi fantastici mescolati ad elementi architettonici reali della città d’acqua che danno un’atmosfera fiabesca alle vicende, ad esempio i Siori del Tempo o i Paroni dei Bòti passeggiano in una verissima piazza San Marco sotto le Procuratie.

Tra i momenti della narrazione più coinvolgenti quello in cui i protagonisti si trovano nella Scala Contarini del Bovolo pronti a passare nella dimensione “altra” e andare nella Corte del Tempo per incontrare la maschera di Arlecchino. Ma qualcosa andrà storto e Giaki e Mistica si troveranno da soli nella nuova dimensione temporale, riusciranno a tornare e a salvare Venezia?

Mistica Maeva e l’anello di Venezia è un romanzo originale, leggero, dai toni umoristici, che guida l’attenzione del lettore ora tra i luoghi più noti di Venezia, ora tra scorci sconosciuti o invisibili. Un romanzo che stuzzica la curiosità di ritrovare quei luoghi, fantasticare con i suoi abitanti più comuni –gatti e piccioni- un’avventura dal sapore magico da vivere assieme a Mistica e ai suoi amici.

Teste Fiorite