“La montagna di corallo”

Per anni l’ho sognato e finalmente sta accadendo!

Teste fiorite, oltre che il mio personale prato perpetuo sta diventando un prato per passeggiate aperto al pubblico, un pubblico fiorito che qui si possa trovare a proprio agio e possa trovare spazio per stendersi a leggere col profumo dei dell’erba e possa condividere le proprie letture. Chiara Sallemi è una testa fiorita particolarmente carica di fiori, ci rincorre come associazione da un anno, ha seguito moltissimi dei nostri corsi e abbiamo creato un legame empatico profondo, è psicologa (non clinica come ci tiene sempre a precisare) e grande appassionata di albi illustrati e di natura. Nel mettere insieme queste due cose ogni tanto ci propone qualche chicca editoriale. Io quando posso la seguo e vi racconto ma adesso finalmente sentirete la sua voce, il suo approccio personale ed emozionato.

Per altro il libro che ha scelto per noi oggi è in tema con l’estate che si avvicina, non sentite già il profumo di mare?

“Chiudere gli occhi e desiderare il mare.

E’ quello che mi succede ogni volta che giugno sta per entrare.

Ma abito in pianura, vicina a colline meravigliose, ma lontana dal mio mare.

E allora mi sento come Roque Montagna in questo albo in cui il titolo è già una sinestesia di ambienti naturali :La montagna di corallo, scritto da Nino Cactus, illustrato da Tommaso d’Incalci, edizioni la fragatina, 2016 (traduzione di Ester Formichella).
Roque è una montagna che sogna il mare: come fare a realizzare questo sogno se lei non si può spostare?
Inizialmente prova a mangiare ciottoli e rocce nella speranza di diventare più alta e poter intravedere il mare all’orizzonte. Ma questo non accade e per di più il freddo aumenta man mano che lei si alza, a tal punto da aver bisogno di una “sciarpa di muschio”.

Allora Roque si rinchiude nel suo silenzio, fatto di nostalgia. Fino a quando gli uccelli, che sono gli animali che “meglio conoscono il mondo” (percorrono lunghe distanze da nord a sud), hanno un’idea grandiosa: portare a Roque “pezzi di oceano tra le zampette”: conchiglie per ascoltare le onde del mare, ma anche stelle marine, granchi, paguri e coralli. Ben presto Roque diventerà “una montagna di corallo” e al tramonto la sua superficie, ed anche il suo cuore, brilleranno come il mare.

Una storia emozionante, che profuma di terra, di aria, e di mare. E che testimonia una grande verità: con le parole e con i racconti tutti noi possiamo viaggiare, superare ogni nostalgia, e diventare più belli e più ricchi, proprio come il mare.”

Chiara Sallemi

 

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