Il disastrosissimo disastro di Harold Snipperpott di Beatrice Alemagna

Ci sono autori che si aspettano al varco, ti metti lì sull’uscio e attendi il loro ritorno con la speranza, quasi certezza, che ogni volta poteranno con sè qualcosa di straordinario. Una grande responsabilità, direi, aspettative da far tremare le vene ai polsi…non credo vorrei essere nei loro panni, entrare da quell’uscio sarebbe davvero una prova stressante.

Eppure, fortunatamente, qualcuno ce la fa, accetta la sfida e si confronta con le aspettative dei suoi lettori…. senza deluderli, mai.

Uno di questi autori eccezionali è un’autrice ed è Beatrice Alemagna che con il suo nuovo albo Il disastrosissimo disatro di Harold Snipperpott, edito da Topipittori, centra ancora una volta nel segno, arriva al cuore del lettore e ricompensa l’attesa.

Dopo la Eddie del Meraviglioso Cicciapelliccia, e  il bambino del Grande giorno di niente arriva lui, Harold Snipperpott, un bambino che per il suo settimo compleanno chiede una festa vera, amici, veri, genitori affettuosi… qualcosa per cui valga la pena festeggiare, insomma. L’idea degli anaffettivi genitori di Harold è quella di contattare l’uomo risolvi-problemi, il genio delle idee risolutive, e di commissionargli l’ardua impresa – secondo loro – di organizzare una festa. L’idea del signor Ponzio, il risolvi-tutto, è quella di invitare nella meravigliosa e ricca casa degli Snipperpott un’intero zoo di animali veri, elefanti, ippopotami, orsi polari e coccodrilli compresi.

Dapprima tutto fila liscio, sembra che anche i genitori di Harold si divertano in quella situazione ma, dopo, inizia il disastro…gli animali, guarda un po’, iniziano a comportarsi come animali e distrugguno il distruggibile.

La festa diventa un autentico disastro, i genitori di Harold, nel tentativo di sfuggire alle zanne del coccodrillo,  restano persino intrappolati in un cassone da cui per un bel pezzo non usciranno….

Per fortuna al momento giusto – ma nemmeno troppo, ormai il disastro è combinato – arriva Ponzio, richiama gli animali ed ecco che in una processione da zoo tutti escono dalla casa e si dirigono al parco con Harold a capofila sulla groppa dell’elefante, i genitori sul corno del rinoceronte e un mare di curiosi che guardano e seguono la scena. Se non avessimo assistito con compassione al disastro della casa di Harold ci verrebbe solo da ridere al solo pensiero di una scena del genere! Ed infatti questo accade: ad Harold scappa da ridere e ai genitori, quando finalmente riusciranno ad uscire dal cassone, scapperà un moto di umanità ed amore, un lungo appassionato bacio, di quelli da film!

Sullo sfondo di una fontana colorata che ricorda moltissimo quella del Cicciapelliccia si ha la catarsi, gli animali trovano il loro spazio, meglio che in casa, e gli umani tornano, finalmente, umani con i loro affetti, le loro risate, i loro baci che non avevano, chissà perché, mai dato.

E già, se l’attesa e l’immaginazione possono svoltare una giornata come accade a Eddie, e la noia può rivelarsi la porta per la scoperta del mondo esterno e anche di quello interiore, qui è un disastro che può far scatenare l’umanità, l’amore, la presa di coscienza delle cose importanti, una ridefinizione del punto di vista. Chi è animale faccia l’animale e chi è umano torni ad esserlo!

Ancora una volta Beatrice Alemagna si prova con una storia familiare (qui compare anche il papà in carne ed ossa) in cui un climax di eventi negativi, qui disastrosi, cultima con una catastrofe, nel senso letterale del termine, che rivescia l’ordine che si pensava stabilito e ne crea un’altro, decisamente migliore per il protagonista.

Sapete qual è il regalo più grande che resta ad Harold per i suoi 7anni? I dolcissimi baci della buonanotte. Per il suo settimo compleanno Harold ha in dono la sua famiglia, i suoi genitori, la loro umanità… e anche un amico come Ponzio che corre ogni volta che c’è un disastro da fare o da aggiustare.

Per la serie a volte per risolvere un problema ci vuole un disastro, non potete assolutamente perdervi questo nuovo bellissimo libro di Beatrice Alemagna!

Io me lo prenderei seduta stante il libro, se fossi in voi, per chi non ha una buona libreria a portata di zampa vi consiglio di cliccare qui  ed inserire il codice sconto TesteFiorite!

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1 Comment

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