Le amiche che vorresti e dove trovarle

Da un paio d’anni ormai imperversano, qui e mi pare di capire anche nel resto d’Europa, ne ho trovate varie tracce in diversi viaggi, cataloghi di donne e bambine che hanno fatto qualcosa speciale nella loro vita… come se essere “normali” non fosse sufficiente per una donna per essere degna di attenzione e rispetto… Diciamo che è una tendenza, nata dalla necessità di lottare culturalmente per la parità di genere, di cui comprendo l’origine e in qualche modo posso anche condividerne il senso ma i cui risultati librari lasciano spessissimo molto ma molto da pensare.

In questo contesto alcune proposte non solo fanno eccezione ma si stagliano nel panorama editoriale per originalità d’intervento, una di queste è sicuramente il volume Le amiche che vorresti e dove trovarle di Beatrice Masini con le illustrazioni di Fabian Negrin edito da Giunti.

Non donne o bambine reali bensì abitanti della letteratura, protagoniste di mondi altri, paralleli, esistenti solo nei libri e nelle menti dei lettori. Si parte con Mary del giardino segreto, si passa per Bradamante, Pippi, Zazie, Alice, Mary Poppins, Catherine, Shahrazad, Orlando, Mina, Connie, Jane, Marinanna, Jo, Calpurnia, Charity, Lavinia, Emma, Susan e si chiude con Bibi.

Ce n’è per tutti i gusti e tutte le epoche, non una idea di letteratura e di protagonista femminile, bensì tante, diversissime tra loro in un andirivieni di classici (per come li definiscono gli adulti) e altri classici (per come li amano i giovani lettori).

Le illustrazioni di Negrin, che seguono la piccola biografia del personaggio scritta dalla Masini, con il ritratto e il nome, ogni volta si reinventano in base al senso e all’epoca del personaggio che raccontano. Ritratti che sono vere e proprie evocazioni di ambienti e situazioni e anche movimenti artistici, condesazione di sensazioni che solo la lettura può provocare.

Le biografie poi sono dei piccoli condensati di trama e carattere, di racconto e suggestione come solo una grande scrittrice come Beatrice Masini può fare in così poco spazio e parole.

Due nomi importanti nel panorama della nostra letteratura per l’infanzia per un progetto appoggiato da Ibby che farà il giro d’Italia arrivando anche ai nostri Dialokids di Trani a settembre.

Un’idea di libro interessante che si colloca in una zona liminare e di confine tra vari generi ed anche tra varie possibilità di utilizzo… sì perché questo è un libro che vuole e chiede di essere utilizzato, di funzionare da trampolino, da occasione, da spinta per gli insegnanti prima ancora che per i ragazzi. un’opportunità per incontrare la letteratura sotto le spoglie femminili di alcune sue protagoniste.

La selezione è decisamente soggettiva, si sente molto lo zampino di Negrin con le sue passioni, e della Masini ma così deve essere, spunti che nascono da passioni e solo così possono trasmettere passione.

Le amiche che vorresti e dove trovarle è un titolo che mi ha dato da pensare… sembra voler dirti quali amici frequentare, dà un po’ di suggerimenti da parte di “chi sa”… Invece può avere anche un’altra lettura, quella che apre alla possibilità: se non conosci non sai di desiderare, non sai che nei libri ci può essere esattamente ciò che cerchi, l’amica, la tata, l’idolo anche perché no, che vorresti e ancora non hai incontrato sulla tua strada.

Ecco, facciamo sì che questi incontri avvengano, lettori, maschi e femmine, e protagoniste, storie, narrazioni incredibili che possono, davvero, cambiarti la vita!

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