“Dieci lezioni sulla poesia, l’amore e la vita” di Bernard Friot

Nella poesia, come forse un po’ anche nell’amore e nella vita nulla è stupido, davvero, tutto ha un senso, tutto assume un significato, fosse anche il far emergere l’imbarazzo, la rabbia, un sentimento non decifrabile.

Dieci lezioni sulla poesia, l’amore e la vita di Bernard Friot, edito da Lapis nel 2016, sottotitolo “(cancellate le parole che non servono) è un libro e tanti libri insieme, è un esperimento interessante di quelli cari alla poetica di Friot: narrazione, poesia e teoria tutte insieme in un mix che può accadere solo nei libri come accade nella vita.

La cornice è la storia dell’incontro di Marion e Kevin, due ragazzi che si trovano per caso, qualcuno direbbe per errore, nel posto sbagliato e forse apparentemente anche al momento sbagliato, compagni di un centro estivo in cui l’attività al chiuso è un corso di scrittura poetica.

Ogni capitolo è una lezione del maestro Simon, ogni capitolo intermezzo si chiama, appunto, “intervallo” e ci fa uscire dalla stanza della poesia per farci sbirciare nella vita dei due ragazzi.

Ogni lezione è al tempo stesso parte della narrazione e una pura lezione vera di poesia con tanto di esercizi e risultati riportati. Il tutto reso possibile solo grazie al narratore onnisciente con una focalizzazione zero che è di fatto la sola che potrebbe garantire un tale intreccio di tipologie di contenuto che solo la bravura di uno scrittore come Friot può tenere insieme.

Tra esercizi e intervalli, poesie-gioco create dai ragazzi e grandi poeti di riferimento, scorrono i giorni del centro estivo e della relazione che si crea piano piano tra Marion e Kevin, dal conoscersi di vista all’amore che cresce e si esprime complice la poesia e la vita che mette alla prova, a quella età forse più che in qualunque altro momento.

E per convincervi che l’idea dell’autore era davvero quella di mettere insieme narrazione e teoria, letteratura e esercizio, il libro continua con i suoi esercizi di poesia al link di seguito: http://diecilezionisullapoesia.blogspot.com/

Insomma sarebbe davvero difficile dire che si tratta si un libro solo per ragazzi, questo è senz’altro anche un libro per insegnanti, per chi vuole cercare il modo di tenere insieme ragazzi, vita, poesia e, inevitabilmente l’amore. Friot non è nuovo a questo tipo di lavoro e di sperimentazione, una commistione di generi, di intenti ecc., il prossimo libro in uscita il 19 settembre confermerà questa sua volontà e tendenza, ma sempre resta un punto chiave e fermo nella sua poetica, un punto senza il quale i suoi libri non potrebbero esistere: tutto si tiene: poesia, narrazione, vita, amore, infanzia, adolescenza. Solo se tutto si tiene e si implica si può tentare e riuscire a riprodurre questa implicazione a livello letterario!

Curiosissima di vedere il prossimo lavoro, tradotto da Chiari Carminati, illustrato da Tullet e edito da Lapis, vi lascio qui e ci ritroveremo a parlare di Friot prestissimo, intanto chi è stato così fortunato da trovare un posto al nostro corso del 22 settembre avrà la possibilità di ragionare a lungo di tutto ciò con lo stesso Bernard!

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!