L’amico del piccolo tirannosauro

Giuro che non ci potevo credere… Tanti anni a scrivere di libri e scopro che mai, dico mai, ho dedicato uno spazio autonomo ad un albo del quale non potrei fare a meno!!

Pazzesco!! Rimedio:

Teste fiorite e teste fiorite, ecco a voi L’amico del piccolo tirannosauro di Florence Seyvos e Anais Vaugelade edito da Babalibri sia in versione albo grande che nella collana Bababum.

C’era una volta, un piccolo tirannosauro che non aveva amici perchè se li era mangiati tutti.

Lui poverino cercava di trattenersi ma ogni volta… più che l’amicizia può il digiuno e la pena è sempre la medesima: la solitudine.

Ma siccome qui non siamo all’inferno ma nel paradiso delle storie più belle ecco che un giorno compare un piccolo topino dal nome Mollo che, sentendo piangere il piccolo tirannosauro si offre di diventargli amico e di educarlo a NON mangiare gli amici… come farà?

Con la sua straordinaria capacità di fare torte e con il potere di una formula magica che può renderlo disgustoso e che una volta, una volta sola, gli salverà la vita appena in tempo….

Sin qui sembra tutto “normale”, una bella storia, illustrazioni straordinarie ma niente di che, forse… poi arriva il colpo di genio di Mollo che ci lascia di stucco (alla fine): Mollo si presenta da piccolo tirannosauro con un braccio ingessato quindi non potrà cucinare, ha deciso di non usare più la formula magica e dunque è disposto a tutto, anche a farsi mangiare…

Ma ecco che il piccolo risponde:

Credo che preparerò una torta! Puoi spiegarmi la ricetta?

Pur di non mangiare il suo amico il piccolo tirannosauro impara a cucinare e, soprattutto, a controllarsi e, indovinate un po’!? Mollo non aveva affatto il braccio rotto, e il piccolo tirannosauro non si arrabbia per la bigia, anzi, è felice e fiero, per la prima volta ha un amico vero per tutta la vita!

Ora, dovete assolutamente avere per le mani la bellezza di questo albo che tra testo e immagine equilibra e trasmette una tenerezza difficile da descrivere. Gli sguardi del piccolo e di Mollo sono impagabili così come lo è la sagacia di Mollo e la disperazione del tirannosauro che accetta tutto pur di non restare solo.

La morale se volete la cercate da soli, mi pare ce ne siano tante e non ha alcuna importanza, secondo me, esplicitarle qui, quello che conta è la perfezione di questa storia in cui bene e male, positivo e negativo sono talmente squilibrati da bilanciarsi da rendere la vita ciò che è, con le sue bugie, le sue difficoltà, le sue bellezze e la straordinaria possibilità di trovare un amico che si impegni a non mangiarti!

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