Lavandaie scatenate

Un paio di giorni fa sono stata folgorato da un libro, anzi, da un albo illustrato.

Non so se vi è mai capitato di innamorarvi a prima vista e lettura di un libro, non è cosa da tutti tutti i giorni e quando accade probabilmente vuol dire che quel libro era lì sulla vostra strada per qualche motivo.

Ecco questo mi è accaduto con Lavandaie scatenate di John Yeoman e Quentin Blake, edito da Clichy, una coppia più che nota per la sua potenza ironica e poetica… in questo libro più ironica.

La storia è quella di 7 lavandaie bravissime che ogni giorno vanno al fiume a strigliare, sbattere, strizzare e strofinare i panni per un certo sig. Manichestrette. Un giorno però il padrone manda a far lavare talmente tanta roba e talmente tanto sporca che le lavandaie si indignano e ad una viene in mente che possono anche andarsene, dopotutto chi le tiene legate?

Ed allora eccole qui le sette lavandaie che saltano su un carro schizzano tutti di fango e portano scompiglio e caos in tutti i villaggi che attraversano in preda ad una irrefrenabile voglia di libertà. I villaggi le temono talmente tanto che qualcuno inizia a costruire torri di avvistamento mentre 3 boscaioli impavidi decidono di coprirsi di fuliggine e terrorizzare le lavandaie così da salvare i villaggi limitrofi dal caos.

Ma le lavandaie alla vista dei 7 uomini neri reagiscono da vere lavandaie: li lavano, sbattono, strizzano, strigliano tanto da farli tornare puliti e da accorgersi che, dopo tutto, sono mooolto carini!

Il resto ve lo lascio immaginare.

Sarà la storia, sarà il tratto eccezionale di Blake ma le 7 lavandaie sono semplicemente esilaranti e questa soluzione dello scatenamento metaforico, della liberazione dal lavoro sfruttato e del riscatto delle donne è davvero bellissima. Certo alla fine c’è l’happy end con tanto di prole a carico ma non c’è alcun riferimento al matrimonio, al rientro nell’alveo della società, della sottomissione al padrone. La conclusione è solo una: così tagliare alberi e lavare panni sporchi è molto più divertente perché nella vita la felicità è tutto, ricordiamolo ai piccoli!

Il lavoro NON rende liberi, la volontà rende liberi e per le donne questo vale ancora di più! Altro che libri di genere o sul genere o di rieducazione al genere… la letteratura è la soluzione, non vi pare?!

Lavandaie di tutto il mondo scatenatevi, bambini di tutto il mondo divertitevi con questi libri eccezionali!

Teste fiorite