Lupo di terra

C’era una volta un lupo, si chiamava Lupo e non faceva parte di alcuna fiaba…. forse dalle fiabe, in qualche modo, molto tempo fa, era emerso; ma poi era diventato decisamente qualcos’altro: un protagonista solitario e unico e… pronto a sperimentare ogni aspetto del vivere.

C’era una volta e oggi torna in libreria Lupo, grazie alla sua creatrice Eva Rasano e all’editore Bacchilega Junior, torna con un nuovo titolo, il quinto con da protagonista: Lupo di terra.

Abbiamo sentito Lupo giocare con le onomatopee (Lupo in versi), raddrizzare le orecchie per riconoscere i suoi (Con le orecchie di Lupo), mangiare le cose più diverse (In bocca al lupo) e scoprire se stesso con le mani (Lupo scopre Lupo); ora Lupo in qualche modo esce da sé per avventurarsi nel mondo e diventare tutt’uno con la terra che lo circonda.

Lupo passeggia sulla e sperimenta ogni aspetto del nostro Pianeta e, qui mi pare per la prima volta, esce da una logica autoreferenziale per aprirsi al mondo. Il modulo narrativo è simile ai libri precedenti: si susseguono doppie tavole in cui lupo sperimenta più aspetti dello stesso “tema”; ma questa volta tale modulo devia un po’ per accompagnare i piccoli lettori oltre quella barriera che rappresenta il rapporto io/mondo.

Il testo se non in rima decisamente assonante, ancora una volta giocato su una figura retorica, per lo più l’anafora, accompagna le tavole e il viaggio di questo protagonista che ormai i piccoli lettori hanno imparato ad amare. Che Lupo stia diventando un personaggio seriale?

Mah, staremo a vedere, per il momento fa il suo lavoro di accompagnatore del lettore nel mondo e che sia un lupo ad accompagnare un piccolo lettore nel mondo mi pare piuttosto significativo: il gioco della Rasano è sempre un gioco raffinato, non solo con le figure retoriche così ben lavorate a livello testuale e iconografico; ma anche con il riferimento alla tradizione, è evidente che Lupo viene fuori da un retaggio ma di quel retaggio si libera e al tempo stesso si fa forza per amplificare la sua autorevolezza nei confronti del bambino.

Questa serie dei libri di Lupo ha avuto diversi riconoscimenti per la sua adeguatezza alla fascia di lettori più piccoli, sin dai primi mesi e a Bacchilega e alla Rasani va il merito di lavorare su questa fascia d’età dove davvero poco si muove, a livello di qualità… Lupo in un contesto dominato dal mercato e da poche proposte originali sbaraglia, convince, innamora e si allea con il suo lettore.

Bambino e Lupo mano nella mano, adesso anche per (e il valore qui del per è duplice: di luogo ma anche causale!) la Terra.

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