Il grande libro dei treni

So già che questo libro piacerà a molti, moltissimi bambini e bambinE!

Che non vi venga in mente che siccome si tratta di treni e mezzi di trasporto la faccenda sia prettamente maschile!!

Il grande libro dei treni di Mattias De Leeuw e John Porter edito da Sinnos è il più bel libro che mi sia capitato tra le mani sui treni!

Perchè?

Beh, se devo dirvela tutta il valore aggiunto di questa pubblicazione è la qualità estetica iconografica cromatica e persino tattile del libro che dà piacere al solo tenerlo in mano. La nuova edizione in commercio non è cartonata ma in brossura il che lo rende anche molto maneggevole se lo si vuole mettere in valigia o in cartella per leggereselo in classe nei 15 minuti di “Lasciami leggere!”.

Se i risguardi ci mostrano i tanti tipi di treni esistenti, l’interno del libro ci racconta la storia di come le locomotive e i treni si sono sviluppati dalla prima locomotiva ideata da Stephenson nel 1829 all’alta velocità. Cambiamenti che hanno portato la modernità, variazioni sociali, temporali, persino concettuali nel rapporto tra spazio e tempo.

Ogni doppia tavola segue la Storia e mette in scena piccole storie nel paesaggio grazie al quale possiamo anche farci un’idea di un’epoca, di mode passate, di stili di vita ormai lontani…

Le illustrazioni diventano anche l’occasione per esercitare l’attenzione al dettaglio non solo per quanto riguarda i treni ma anche i piccoli personaggi che si muovo tra le pagine, alcuni dei quali (un cane, un cuoco ed un terzetto di ballerine del Can Can) tornano in ogni tavola invitando a seguirli e a leggere tra le righe le loro storie.

Che libro è dunque Il grande libro dei treni? Un libro di divulgazione? Un albo illustrato? Un libro con le figure? Una narrazione? Un libro di quelli in cui si cercano i dettagli?

E’ tutto questo insieme perché i buoni libri sono proprio così: non si fanno stringere in una definizione, possono fare felice il lettore in tanti modi diversi!

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!