Bosch. L’avventura magica del giovane artista, il berretto, lo zaino e la palla…

Qui a Venezia, dove vivo, ho la fortuna di avere a portata di sguardo relativamente facile un bellissimo dipinto di Bosch, e secondo me anche uno di quelli che più attraggono: si tratta dell’Inferno che si trova a Palazzo Ducale.

Quando ero bambina ricordo che quella fu la cosa che più mi colpì e rimase impressa della prima visita a Palazzo. Tutti quei dettagli raccapriccianti e perturbanti da cui era impossibile staccare lo sguardo.

Secondo me Bosch è proprio uno di quegli artisti straordinari che possono far fare un salto nel rapporto bambino/ragazzo-arte. Chi l’ha detto che un quadro va guardato come lo guardano i grandi? Che di ciò che abbiamo davanti dobbiamo sapere autore, titolo, data e qualche nozione di storia dell’arte?

Davanti ad un’opera d’arte, Munari e Rodari insegnano, ci si deve solo lasciare andare e cercare quel qualcosa che ci attira, che per qualche oscura ragione parla di noi a noi stessi.

Oppure, se non possiamo stare davanti all’opera, possiamo incontrarla in varia forma, possiamo giocarci, magari con l’aiuto di un’altra forma d’arte: la letteratura, ad esempio.

Per questo mi ha colpito Bosch il silent book edito di Thè Tjong-Khing da Beisler qualche anno fa.

Lasciamoci cadere con il ragazzo, il titolo ci dice trattarsi di un giovane artista (forse IL giovane artista?), la sua palla e il suo zaino e andiamocene comodamente a zonzo nel Pese di Bosch. Qui troverete non solo citazioni dirette di dipinti e dettagli di dipinti del grande artista, ma soprattutto la riproduzione di logiche narrative vicine a quelle di Bosch.

L’inganno è sempre dietro l’angolo, non c’è da fidarsi di chi appare bello e buono, ma forse nemmeno di chi sembra brutto e cattivo… e allora?

Un albo concitato e ricco di dettagli, proprio come i dipinti di Bosch, da leggere e rileggere con gli occhi ogni volta inventando una nuova storia o seguendo l’evoluzione di un novo dettaglio.

Godendoci soprattutto quelli più raccapriccianti che potrebbero davvero funzionare come la carta moschicida per alcuni non lettori che mi vengono in mente… 2 Piccioni con un libro: lettura e arte al servizio del lettore!

Forse mi sbaglierò ma non ho visto girare molto questo albo e se così è credo sia davvero un peccato, le occasioni vanno colte al volo, non trovate?

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