Mago un destino da campione

Come saprete, se mi seguite da un po’, non parlo mai di cose personali, non racconto mai vicende familiari o dei miei figli e oggi non farò un’eccezione ma non posso fare a meno di dedicare questo post a mia figlia che vive per i cavalli e che ha adorato questo libro e che da settimane mi chiede di raccontarlo anche a voi.

Lui, il libro, si intitola Mago un destino da campione, lui, l’autore, è un bravissimo autore, Guido Sgardoli ed il libro è edito da Lapis ed è uno dei pochissimi romanzi e libri per ragazzi di qualità con un cavallo per protagonista.

Mago è un cavallo da corsa rubato da puledro che scappa dal camion in cui lo stanno trasportando i ladri e si perde per le colline toscane fino a raggiungere il casolare in cui abita Viola, la co-protagonista del romanzo. IL puledro compare così all’improvviso e si riprende dalle ferite causate dalla fuga così rapidamente che la bambina lo nomina Mago e spera di poterlo tenere. Naturalmente il padre si oppone, la nonna la sostiene, la madre è morta e la bambina è malata della stessa malattia che dà al padre una delle scuse per non tenere il cavallo e cercare di venderlo.

Seguono varie vicissitudini che non starò qui a raccontarvi ma alla fine un esperto vede il cavallo, ne intuisce le potenzialità di corridore e convince il padre di Viola a tenerlo e farlo gareggiare per risollevare le sorti economiche della famiglia salvando così capra e cavoli.

Insomma nulla di speciale nella trama, ma non è poi necessario che la trama lo sia, speciale, quello che è necessario è che sia scritta molto bene e questa lo è senz’altro lo è, anche nelle scelte linguistiche che ricalcano il toscano. Dalla scrittura di Sgardoli, sempre molto pulita, emerge tutto l’amore per l’animale e per Viola, e anche l’empatia per un personaggio non positivo, depresso e deprimente, non in grado di avere a che fare con la vita e con la figlia: il padre di Viola costruito come un inetto alla vita che sta per perdere l’unica occasione di riscatto.

I ragazzi e le ragazze che amano i cavalli sono moltissimi e forse proprio per questo il soggetto è solitamente commercializzato con prodotti di non buona quando pessima qualità. E’ stato invece un piacere trovare uno dei pochi romanzi che valga la pena di leggere con questo straordinario protagonista che è il cavallo e il suo straordinario rapporto con una ragazzina.

Se vi vengono i mente ragazzi e ragazze che amano i cavalli, gli animali, le storie di amicizia tra umani e animali questo romanzo è fatto per loro!

Teste Fiorite