Um dia na Praia, ovvero il potere della visione

Eccoci qui, tra natale e capodanno ci casca a fagiolo la rubrica Friday For future per prepararci ad un nuovo anno che speriamo sarà di svolta per il nostro povero pianeta.

Anche se è inverno il libro che vi propongo oggi è ambientato sulla spiaggia, si intitola Um dia na praia è del grandissimo Carvalho ed è edito da Planeta Tangerina, meravigliosa casa editrice portoghese che spessissimo lavora su albi che potrebbero rientrare in una bella ampia idea di divulgazione!

Purtroppo questo albo non esiste in Italia ma essendo un silent book, ovvero un libro senza parole, potete benissimo acquistarlo dalla casa editrice e usarlo a occhi chiusi in Italia ad ogni età!

L’ambientazione di spazio e tempo è presto detta, dal titolo, siamo un giorno sulla spiaggia, il protagonista cerca un po’ di relax e pace sdraiandosi sulla sabbia ma ecco che dal mare arrivano un sacco di detriti,immondizie di varia natura e chissà quale provenienza.

Lì per lì possiamo forse immaginare un po’ di sconcerto da parte del protagonista, ma subito dopo ha il sopravvento la creatività, la visione, dire.

Ed ecco che quello che potevamo classificare come immondizia, con buona probabilità, diventa qualcosa di inatteso che non solo ridà vita a ciò che era inquinante, ma crea nuove prospettive di vita per l’uomo che una volta tanto ha messo l’ingegno invece che il consumo al primo posto

D’altra parte, come ci ricorda lo stesso Cravalho in Andirivieni, la testa non è fatta solo per tenere il cappello e questo è l’augurio che posso farci, a noi come specie umana: usare la testa non solo per tenere il cappello ma magari anche per riparare ai danni fatti!

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