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Abecedario dell’inclusione

Non so a voi ma a me bazzicando in ambienti scolastici e di didattica variamente intesa (museale in primis) capita spessissimo di inciampare nella parola inclusione, la maggior parte delle volte legata ad una qualche disabilità o diversa abilità che dir si voglia, o ad una diversa appartenenza etnica o provenienza.

Ma sempre più spesso mi trovo a domandarmi: cosa vuol dire inclusione?

Il suo contrario è esclusione?

Cosa vuol dire questo nel contesto dei libri, della lettura, delle storie che si raccontano?

E, ancora, è sufficiente essere “inclusivi” cose se questo comportasse già uno sforzo?

Certamente ci sono cose “tecniche” che si possono fare per agevolare alcuni lettori, alcune attenzioni a cui prestar cura in casi specifici, penso all’alta leggibilità, alla CAA ecc. (libri ad alta leggibilità video qui). Ma se penso invece alle storie, a tutti quei titoli che corrispondono a filoni editoriali che, in qualche modo, cavalcano un’onda (e non è nemmeno detto che questo di per sè sia una cosa negativa), mi domando: qual è la differenza tra una storia inclusiva ed una no?

La risposta, secondo me, è che non ci esistono storie non inclusive, ci sono solo storie brutte.

Le storie sono TUTTE inclusive se sono storie buone perché l’inclusività non sta nel contenuto didascalico, non sta nemmeno nella volontà editoriale o autoriale, l’inclusività sta, secondo me, nell’essere storie che mettono in scena mondi, nell’essere narrate in maniera straordinaria e nel riuscire a parlare ai loro lettori,sono educatrici silenziose come direbbe la Lepman.

Credo fortemente che la letteratura non possa essere esclusiva!

Forse potremmo puntare ben più in alto che all’inclusività, possiamo puntare ad una “educazione” umana ampiamente intesa in cui le storie e i libri possono fare la differenza.

Ecco allora che potrebbe tornare utile, se penso ad un contesto scolastico e didattico, avere degli strumenti, un abecedario dell’inclusione, così l’ha chiamato Roberto Parmeggiani grande esperto di questo settore, per poter raccontare storie che ci aiutino non ad includere ma a NON escludere!

Qualche giorno fa abbiamo anche pubblicato un corso on line di Roberto Parmeggiani con questo titolo: “Abecedario dell’inclusione” in cui 10 brevi lezioni indagano in maniera davvero interessante e trasversale vari temi legati a quelli dell’inclusione e delle diversità utilizzando grandi libri della letteratura per l’infanzia. 10 parole per avere gli strumenti per stare al momento grazie a 10 libri eccezionali.

Se vi interessa potete vedere qui l’anteprima del corso ed eventualmente acquistarlo.

Potete anche leggere e scaricare gratuitamente qui il contributo scritto da me, Roberta Favia e Roberto Parmeggiani per Uniti per Crescere dedicato ai film e ai libri che trattano in maniera adeguata e letterariamente elevata temi legati alla disabilità.

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!