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Di libri gaming e del fenomeno degli youtuber

Care teste fiorite,

il post di oggi è un post a cui tengo molto e per il quale ho un enorme debito nei confronti dei miei amici ragazzi di 12-13 anni che mi hanno aperto ed illuminato un mondo decisamente troppo spesso ignorato da insegnanti ed adulti e decisamente molto vissuto con passione da ragazzi e ragazze.

Sto parlando dei libri gaming legati al fenomeno non solo dei videogiochi (in primis Minecraft) ma anche degli youtuber…

Ci sono alcuni canali youtube che hanno milioni, dai 3 ai 5 milioni di iscritti tra ragazzi e ragazze giovanissimi e che per lo più (ma non solo) si occupano di video game condividendo le loro partite in singolo o in coppia e che poi diventano talvolta anche autori o ispiratori di libri straletti e stracomprati dai ragazzi (pure dai non lettori).

Il fenomeno ha proporzioni e contenuti tali che mi pare non si possa semplicemente ignorarlo o relegarlo a quelle cose di pessima qualità che piacciono ai ragazzi ma ai quali non vale la pena dare attenzione.

Invece io penso che proprio perchè piace ed appassiona e trascina i ragazzi questo fenomeno del gaming, degli youtuber e dei libri connessi vada indagato, conosciuto ed inteso per ciò che è… Ne avrete delle sorprese!

Innanzitutto non sono le schifezze immonde che anche io mi sarei aspettata…sono opere commerciali e di marketing ma siccome chi le fa sa quello che fa sono stati in alcuni casi chiamati autori, disegnatori e editor provetti nel loro mestiere che evidentemente si sono prestati a fare anche questo tipo di cose…forse non per soldi ma per denaro ma insomma tant’è…

Mi sono fatta ad esempio questa idea leggendo Lyon le storie del mistero dove il gioco grafico ci fa pensare che il nome dell’autore sia Lyon grandissimo youtuber con (5 milioni di giovanissimi iscritti al canale) mentre Lyon di fatto diventa uno dei protagonisti e tra i disegnatori compare il bravo Davide Costa di cui potete leggere l’interessante intervista qui. E poi guardate la casa editrice, siamo nei Magazzini Salani che queste cose le sanno gestire assai bene di solito…

Lo stesso vale più o meno per i diari dedicati ai vari protagonisti di Minecraft editi niente di meno che da ElectaKids che anche i lettori più assidui non hanno affatto trovato “brutti” a dimostrazione che innanzitutto noi di questa cosa ci dobbiamo occupare e in secondo luogo che dietro c’è un lavoro che insieme al marketing mette insieme una qualche forma quantomeno di competenza tecnica. Electakids e Fabbri hanno anche pubblicato alcune guide a Minecraft ma lì siamo in un altro ambito, non sono libri narrativi che riprendono e usano i videogame e gli youtuber che ci giocano ma guidano all’uso del gioco.

Un po’ diverso mi pare il caso dei Two pleyers one console coppia di youtuber anche loro dal seguito milionario che non hanno prodotto un libro legato al loro modo di giocare bensì hanno scritto un libro fantasy… Lo ammetto, non ho letto questi libri che si sono guadagnati, non foss’altro che per le vendite, paginoni nei giornali nazionali, per cui sospendo il giudizio per correttezza ma mi pareva interessante segnalare anche questo fenomeno che di fatto mette insieme 2 ingredienti vincenti con i preadolescenti e adolescenti: 1) gli youtuber preferiti che giocano ai loro videogame preferiti; 2) e il genere fantasy che dire che attira come la carta moschicida è dire poco…. (tanto per dire sta uscendo anche il primo diario di una schiappa in versione fantasy…serve che commenti?).

Diversa è la situazione per il canale youtube Scottecs di Sio che non produce video di giochi ma animazioni dei suoi fumetti, grande comunicatore più che grande fumettista è indubbio però che la qualità dei contenuti qui si alza un pochino se non altro per il livello di ironia e sarcasmo con cui apertamente gioca. Da Sio e sulla scorta del suo iperseguito canale sono nati libri e magazine editi da Shockdom ed anche diari per la scuola.

Chiudo questa piccola carellata con un canale youtube che si rivolge ad una fascia d’età leggermente più bassa, siamo agli ultimi anni delle primarie inizi secondarie: si chiama Me contro te e vi si trovano video tra il divertente e il demenziale che attirano milioni di ragazzi e ragazze e anche da loro sono usciti libri…. anche qui sospendo il giudizio perché non sono riusciti a leggerli.

Ma credo che soprattutto per le Fantafiabe non ci sia grande dubbio almeno per quanto riguarda l’orripilezza (lo so la parola forse non esiste ma rende l’idea) della copertina per cui mi domando e domando all’ufficio commerciale di Electakids: va bene commerciale ma un grafico degno di questo nome no??!!

Maestre, insegnanti, bibliotecari ecc. i ragazzi e le ragazze non guardano più la televisione, vedono youtubers e viaggiano su social che non sono nemmeno più quelli conosciuti ai più, e leggono questi libri che vorrebbero anche trovare negli scaffali delle biblioteche e librerie a loro dedicate. Mi e vi domando, che vogliamo fare? Attiviamo la censura adulta e ci giriamo dall’altro lato o ci informiamo, ragioniamo con loro e magari usiamo questi canali e libri come ponti per portarli da un’altra parte rispetto alla lettura?

Non ho una risposta sicura ma credo che conoscere è sempre meglio che evitare, confrontarsi sempre meglio che ignorare, condividere meglio di escludere.

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