Imbattibile

Il solo vero supereroe del fumetto

Imbattibile di Pascal Jousselin edito da Comicon edizioni è un libro insuperabile ed unico nel suo genere, decisamente imbattibile!

Se state pensando ad un “normale” fumetto che si sviluppa nello spazio-tempo della sequenza delle vignette siete fuori strada perché il potere di Imbattibile, come ci avvisa il sottotitolo “Il solo vero supererore del fumetto” è quello di sovvertire, anzi di utilizzare la struttura stessa delle vignette e della pagina in senso narrativo. Lui non agisce in un mondo raccontato dal fumetto – come farebbe un qualsiasi eroe o supereroe dei fumetti, appunto – bensì Imbattibile agisce nel mondo DEL fumetto, negli interstizi tra le vignette e questo genera un effetto ironico e straniante potentissimo.

Il libro raccoglie 29 avventure di Imbattibile originariamente uscite per la rivista belga Spirou che viene per altro più volte citata nelle varie strisce, le storie raramente superano la pagina o doppia pagina anche perché uno degli elementi essenziali della personalità di Imbattibile è la rapidità, la velocità con cui risolve i casi è impressionante e questo perché può sfruttare le vignette a suo favore non solo in senso orizzontale ma in senso verticale: il cattivissimo scienziato pazzo sta scappando ed è già 6 vignette più in là? Imbattibile lo vede dall’alto e si butta giù dalle vignette a prenderlo oppure usa qualche utensile della sua vignetta per raggiungere il malcapitato le 6 vignette in giù.

La vecchietta ha perso il gatto sull’albero e Imbattibile senza scala non riesce ad arrampicarsi (diciamo che lui non ha esattamente il fisico du role del supereroe)? Nessun problema, recupera il gatto dalla vignetta di sotto… questa naturalmente fa sì che per un paio di vignette ci siano due gatti (ovvero il doppione dello stesso gatto) nella stessa vignetta. Nessuno sembra comprendere quale sia il segreto del potere di Imbattibile e forse si potrebbe pensare che sia legato allo spazio, ovvero allo sfruttamento dello spazio della pagina, ma io credo che il suo potere sia più che altro legato al tempo, o ovvero legato al passaggio del tempo narrativo dato dalla sequenza delle vignette.

Tra le avventure compaiono anche altri personaggi dotati di poteri speciali metanarrativi come Imbattibile solo che a differenza sua non hanno ancora imparato a gestirli alla perfezione: c’è DueD il ragazzo che può mutare il grande in piccolo e il piccolo in grande sfruttando la prospettiva del disegno della vignetta, c’è Chromaline che utilizza i colori della pagina, ma il mio preferito è l’ignaro vecchietto del campo da bocce che quando si innervosisce è capace di mettere ko per una volta persino Imbattibile con il potere della parola, ovvero con la dimensione e la posizione del ballon del testo nell’immagine.

Insomma, non so se sono riuscita a darvi un’idea di questo libro unico, eccezionale e molto divertente, ma vi garantisco che vale la pena tenerlo in mano, si potrebbe fare un corso intero sul concetto di metanarrazione con questo libro, la narrazione sviluppa il suo potere grazie alla fisicità della pagina e delle vignette con un controllo inatteso e per questo divertente e sorprendente dello spazio-tempo del racconto.

C’è uno scaffale di fumetti nella vostra libreria di casa o di classe?

Fosse anche un unicum Imbattibile è un libro che proprio non può mancare per far sperimentare ai lettori che nelle storie tutto è fisicamente possibile, altro che Spieder Man e compagnia Marvel, i poteri di Imabattibile sono qui visibili e toccabili con mano davanti a tutti, nel mondo reale del lettore, basta aprire il libro e iniziare a leggere!|

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