Chi è chi. Cosa farò da grande?

Dai, quanti sono i libri per bambini che ruotano intorno ai mestieri da fare da grande?

Una marea, con tutta probabilità decisamente troppi.

E allora perché scegliere Chi è cosa. Cosa farò da grande? di Owen Davey edito da Emme? Cosa ha di diverso?

Per almeno 2 motivi:

  1. La presenza di “mestieri” “speciali” (e tra un attimo mi spiegherò meglio)
  2. La qualità estetica dell’illustrazione

Vi pare poco?

Iniziamo dal secondo punto, volete? La qualità estetica dell’illustrazione: Chi è chi credo potrebbe essere chiamato un albo a catalogo perché la sua struttura non è narrativa ma ripetitiva, la schema è estremamente semplice e si ripete per una quarantina di volte. Nella pagina di destra abbiamo la persona, uomo o donna a seconda, letteralmente nei panni del personaggio che sta interpretando (o per meglio direche è ) e nella pagina sinistra abbiamo i singoli elementi che compongono il suo vestiario inclusi gli “attrezzi del mestiere”. Lo stile è grafico, squadrato più che arrotondato, le pagine sono belle spesse e color avorio e favoriscono, o piuttosto sopportano, un uso frequente e prolungato di questo libro.

Ma arriviamo al primo punto che mi pare il più interessante per ragionare su questo libro: avete mai visto un libro di mestieri che presenti, nel catalogo di possibilità, il lottatore di sumo, la super-eroina, il maggiordomo, il pugile ecc?

No, tendenzialmente ci fermiamo ai mestieri più convenzionali o comunque ai mestieri… fare il fantino o la sciatrice può essere definito un mestiere? Forse anche sì ma il punto secondo me è un altro: il punto secondo me è che questo non è un libro sui mestieri ma un libro sulle identità!

E mi soccorre in questa idea il titolo originale che non fa esplicitamente riferimento ai mestieri ma solo all’essere qualcuno. Si potrebbero anche sommare alcune identità, la meccanica non potrebbe anche fare l’attrice o la pittrice? La fotografa non potrebbe anche fare l’archeologa?

Mi pare che il punto sia fornire delle opportunità di pensarsi nei modi più vari che permettano di vedere proiettati al futuro le passioni e i desideri del presente, pensando ai piccoli lettori e alle piccole lettrici.

Dal loro punto di vista è perfettamente plausibile l’ipotesi di fare da grande la super-eroina al pari della postina, essendo questo un libro pensato per bambini e bambine ogni possibilità di esistenza è ancora aperta e così deve essere senza che nessuno intervenga a smorzare con l’ottica adulta i pensieri, le tensioni e le aspettative. Dopotutto non si tratta mica di un libro di curricula professionali!

You can be anything you want to be
Just turn yourself into anything you think that you could ever be
Be free with your tempo, be free, be free
Surrender your ego, be free, be free to yourself

Innunendo, Queen
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