Libri e amici a quattro zampe

Questo post è scritto da Lucia Schiralli che cura la rubrica “compagni di classe” in uscita a giovedì alterni.

Storie di animali da leggere, recitare o immaginare…ce ne sono per tutti i gusti, ai ragazzi piacciono davvero tanto e le leggono con piacere.

Iniziamo con Poesie con fusa di Chiara Carminati e Alessandro Sanna

La mia casa è un disastro

Ha tre graffi sul divano

Tende tonde e strapazzate

Le zampate su un ripiano

Ciotoline rovesciate

Dietro ai libri un topo finto

Una tana sotto al letto

Nell’armadio un labirinto.

E un bel gatto che mi aspetta

Casa mia è perfetta

Dopo aver letto questa poesia in classe ci siamo divertiti ad immaginare e a descrivere la casa con la presenza di un cane, di un pesce rosso o di una tartaruga. Siamo partiti dal  testo descrittivo per poi  trasformarlo in poesia.

Il secondo libro che vi propongo è Un gioco da ragazzi di Roald Dahl, una chicca, una raccolta di sette racconti, che inizia con Il ragazzo che amava gli animali, la storia di un incontro fra un ragazzo e una tartaruga dal finale imprevedibile

Stavo fermo lì, ad ascoltare la conversazione di quegli esseri umani. Discutevano della distruzione, del consumo e del sapore di una creatura che, anche se capovolta, aveva un aspetto straordinariamente dignitoso. Una cosa era certa. Era molto più anziana di tutti loro[…] E adesso eccola, capovolta sulla spiaggia, in attesa di essere sacrificata per fornire zuppa e bistecche. Senza dubbio tutto il rumore e le grida che la sovrastavano l’avevano spaventata. Il vecchio collo rugoso si protendeva fuori dal guscio e la grossa testa si girava di qua e di là come per cercare qualcuno che le spiegasse la ragione di quei maltrattamenti

Potremmo invitare i nostri alunni a disegnare la tartaruga o, dopo aver terminato la lettura, a continuare la storia che nel libro si conclude con il trionfo dell’amicizia e della libertà

E se le bestie fossero sporche? Sporche bestie, sempre di Roald Dahl è un libro veloce da leggere, che cattura e che fa morire dalle risate, i miei ragazzi lo adorano! Per una prima media ad esempio, va benissimo

Ora ascoltate, voglio raccontare

Di una mucca assai particolare: 

Miss Dolcelatte, così si chiamava,

e nei suoi primi mesi si mostrava

una vitella in tutto normale.

Aveva invece una cosa speciale:

giacchè sui fianchi potremmo notare

una doppia sporgenza irregolare

che dopo poco tempo son cresciute

in due o tre mesi son divenute

(mentre io le guardavo con sgomento)

Un paio d’ali fatte d’oro e di argento

Proviamo ad immaginare un cane con le corna? Come sarebbe? E una farfalla con la coda? 

Termino questa brevissima galleria con Animali fantastici di Josè Jorge Letria e Andrè Letrià, edizioni Kalandraka, un albo davvero meraviglioso che passa in rassegna, descrivendole, le creature animalesche create nei secoli dalla mente degli uomini. Leggiamo insieme Il serpente marino

Mi hanno descritto come terribile,

gran signore dei mari,

molto più grande delle balene

e di tutti gli animali della terra.

Durante il Rinascimento

mi hanno dipinto terrificante,

che irrompevo nelle onde

e nascondevo i raggi dell’aurora

I marinai hanno raccontato

che assomigliavo

a un serpente gigantesco.

Vivo in tele, in incisioni,

nelle visioni degli indovini,

nelle storie dei naufragi

raccontate nelle taverne,

ma non dovete domandarmi

se esisto veramente perché voglio

rispettare l’ombra del mistero

Un caro saluto a tutti e  buone Feste!

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