Domani, a scuola

Ormai è tutto pronto, domani si va a scuola finalmente!

Contento?

Ma proprio no!

Se questa è la situazione che state vivendo a casa, o che avete vissuto a casa in questi giorni, forse Domani, a scuola! di Emile Jadoul, edito da Babalibri con la traduzione di Federica Rocca, è il libro che fa per voi!

Il piccolo pinguino protagonista di questa storia, che già abbiano incontrato in altri titoli di Jadoul, non ha proprio la minima voglia di andare a scuola, è lontana, non ci sono i suoi amici, non ci va suo fratello e non può nemmeno portarci il suo amico pupazzo preferito! Pazientemente la mamma e il papà ribattono colpo su colpo alle obiezioni del loro primogenito e puntualmente la mattina dopo lo accompagnano a scuola, o almeno così immaginiamo visto che la narrazione si blocca sulla soglia di casa con la mamma già mezza fuori dalla tavola.

Una storia semplice e lieve in cui la differenza la fanno proprio la semplicità e la lievità come è tipico del tratto di disegno e di scrittura di Jadoul. Un piccolo libro a figure dedicato ad un momento specifico e molto particolare della crescita, come altre volte ha fatto Jadoul in cui tuttavia non si sente puzza di didatticismo, di volontà educante, di banalizzazione del disappunto del piccolo pinguino che non vuole andare a scuola. I genitori non minimizzano, non sgridano, non ridicolizzano, rispondono con cura e attenzione, non lasciano spazio alle opposizioni del figlio ma nemmeno eludono le sue difficoltà. Mamma e papà pinguino sono lì con lui e per lui esattamente come questo libro saprà fare con tutti i suoi piccoli lettori e piccole lettrici senza impartire lezioni o dare giudizi ma vivendo insieme questo momento dell’avvicinarsi della scuola.

Sarà poi il fratellino Mattia a risolvere la questione, almeno parzialmente, rincuorando il fratello maggiore sul fatto che il suo orsetto non resterà da solo a casa bensì tra le braccia di Mattia. Non sappiamo se Leone entrerà a scuola felice e contento o meno, lo dubito, francamente, Jadoul non è certo uno che semplifica, la catarsi c’è ma è parziale e il momento del vero e proprio arrivo a scuola decide di non mostrarcelo ma a noi va bene così, sappiamo che Leone il suo percorso l’ha fatto, insieme ai suoi genitori ed anche al suo fratellino, quel che accadrà accadrà, piano piano anche la scuola verrà assorbita dalla quotidianità della famiglia pinguini.

Un buon libro a figure non tematico, termine che non amo, come sapete, bensì mimetico con cui iniziare l’anno di letture a scuola sin da piccolissimi!

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