Idee di libri e dintorni per l’ultima settimana prima delle vacanze

Questo post è scritto da Lucia Schiralli che cura la rubrica “compagni di classe” in uscita l’ultimo giovedì del mese.

Ciao a tutti e bentrovati, 

siamo a dicembre e a scuola si respira già aria di Natale.

Per docenti e ragazzi l’ultima settimana di scuola, prima delle vacanze, rappresenta una specie di terra di nessuno, in cui è difficile spiegare o programmare verifiche…la testa è già altrove.

Perché non impiegare questi giorni in modo diverso?

Mettiamo al centro la lettura e diamo vita ad attività che coinvolgano i nostri alunni in maniera diretta. Ecco qui alcune idee

La settimana del libro. A partire da una data stabilita, si potrebbe leggere ogni mattina (alla prima ora?) una frase tratta da Il libro è quella cosa di Nicola Gardini, edito da Garzanti. Io lo sto facendo, e i miei alunni si divertono a scrivere (sul quaderno), con caratteri dalle forme più strane e colorate, le frasi che  leggo. Il libro è maneggevole, ha un piccolo formato e contiene, in ogni pagina, piccoli frammenti di testo dedicati all’amore per questo magico oggetto. Alla fine, si potrebbero realizzare lavori di cartellonistica da appendere in classe o nei corridoi. 

Il mercatino del libro usato. La presenza di un mercatino vivacizzerebbe gli ultimi giorni di scuola e invoglierebbe gli alunni a leggere volumi appartenuti ai loro compagni. La preparazione all’evento potrebbe svolgersi nelle aule o in biblioteca. Ciascun alunno o alunna potrebbe portare uno o due libri che ha già letto o che ha intenzione di donare, e inserire all’interno un bigliettino destinato al futuro lettore, su cui scrivere un messaggio dal contenuto libero. Prima di tutto andrebbero verificate le condizioni del libro in questione. E se dovesse essere rotto? Niente paura, a meno che non si tratti di incunaboli, si può procedere con scotch, colla o carta colorata per una copertina alternativa. Mi hanno insegnato che i libri non sono strutture totemiche o oggetti sacri e pertanto, sono soggetti a logoramento. Organizzare il pronto soccorso del libro potrebbe essere divertente. Le regole del mercatino sono pochissime: scambio di libri, niente soldi, solo chi porta un libro, può prenderne un altro.  Dove? Lungo i corridoi della scuola. Titolo? Corridoi di carta (per ricordare i famosi Portici di carta di Torino)

Letture di Natale. In terza media propongo la lettura di poesie di Giuseppe Ungaretti (Veglia e Natale) e racconti di Dino Buzzati (Racconto di Natale). Mi piace l’idea di leggere e parlare di un Natale diverso, non legato ai soliti stereotipi. In un momento storico (come il nostro) segnato dalla guerra, leggere le poesie di Ungaretti, ci permettono di riflettere con più intensità e consapevolezza su quello che sta accadendo nel mondo.

Per non proporre solo classici, in nome del criterio della bibliodiversità, che mi piace sempre seguire, propongo la lettura di Questo inverno, di Alice Oseman. I personaggi sono quelli dell’amatissima serie Heartstopper, i tre fratelli Spring. Il Natale raccontato dall’autrice rompe gli schemi, è diverso, un po’ più triste, ma un po’ più vero. Il protagonista, Charlie, soffre di anoressia, è chiuso e ama profondamente il suo ragazzo Nick.  In famiglia però le cose non vanno bene… non sempre è facile guardare in faccia la realtà. La soluzione? L’amore!

Vi saluto augurandovi Buon Natale 

[email protected]

Teste fiorite Consenso ai cookie con Real Cookie Banner