La leggenda dei tre bambini magici e del loro cane santo

Anno: 1242

Luogo: Una locanda ma non solo…. siamo comunque in Francia

Protagonisti: Jeanne, William, Jacob e Qwenforte… ma non solo

Luogo fisico in cui si svolge la storia: Il libro La leggenda dei tre bambini magici e del loro cane santo di Adam Gidwitx illustrato (ma forse sarebbe meglio dire miniato) da Hatem Aly, edito da Giuntina con la traduzione di Marina Morpurgo.

Genere: romanzo storico? romanzo di formazione? Mah, leggetelo e valutate voi stessi!

Premi: Newbery Honor Book 2017

La leggenda dei tre bambini magici e del loro cane santo è un romanzo di Adam Gidwitz appena edito da Giuntina davvero straordinario per molteplici aspetti che provo a sintetizzare sperando di convincervi a leggerlo e a proporne la lettura a ragazzi e ragazzi, per altro se siete amanti delle storie ambientate nel Medioevo questo libro non può proprio mancare tra le vostre letture.

Jeanne è una bambina contadina che ha delle visioni del futuro durante le crisi epilettiche; William è un giovanissimo oblate nero fisicamente grandissimo e dalla forza sovraumana; Jacob è un ragazzino ebreo che riesce a guarire qualsiasi ferita anche mortale con erbe e preghiere; Gwenforte è una levriera bianca con una macchia color rame sul muso che torna dal mondo dei morti per accompagnare i tre bambini nella loro straordinaria avventura. Poi ci sono il narratore che non vi svelerò mai chi è, la Birraia, il cronista, la Monaca, Michelangelo, Re Luigi, Joinville e moltissimi altri personaggi non secondari.

La storia narra di questi 3 bambini e del loro cane inseguiti perseguitati dal Re Luigi che li vuole probabilmente bruciare sul rogo come eretici…tutti e 3, i bambini e il cane, tutti tacciati di santità per i miracoli che si racconta abbiano compiuto ma anche di eresia per aver cercato di salvare dei Talmud dal Rogo a Parigi. Metà del romanzo, e forse anche di più, è dedicato a raccontare, in maniera frammentaria, come fosse un puzzle, chi siano i bambini e perché l’intera Francia sia in subbuglio per loro e il loro cane; il resto del romanzo ci racconta invece com’è andato a finire l’inseguimento e finalmente svela i misteri rimasti aperti, primo tra tutti l’identità del narratore (che non vi svelerò mai…ma che vi dico costituisce un vero e proprio colpo di scena).

Le tre cose da cui parto sempre per analizzare un libro sono: intreccio, focalizzazione e ritmo. Tre elementi che naturalmente si condizionano a vicenda ma che possiamo, solitamente, analizzare separatamente… o quasi.

Beh, in questo caso così NON è: l’intreccio e il ritmo e la narrazione non sono solo collegati ma diventano parte stessa del racconto e provo a spiegarmi. La leggenda dei tre bambini magici e del loro cane santo è di fatto un romanzo corale ma in maniera un po’ anomala: tutti i narratori portano avanti, dal loro punto di vista, la narrazione, quindi ognuno dice io e riferisce quello che sa in un intreccio che, pur procedendo in senso cronologico, si fa sempre più complesso.

Le questioni che si assommano sono legate tanto ai protagonisti, ai loro “poteri”, alla questione ebraiche che sottende l’intera narrazione, quanto ad elementi metanarrativi che vengono esplicitati dal narratore principale che apre e chiude il romanzo.

Impossibile non rilevare anche la cura estetica di questo libro con illustrazioni che decorano quasi tutte le pagine a mo’ di miniature medievali, in linea con l’ambientazione storica del romanzo, pur mantenendo uno stile decisamente moderno.

Interessante l’intreccio, svelato alla fine nella postfazione dell’autore, di storia e invenzione per cui scoprirete quanto c’è di vero e quanto di inventato nella storia di questi 3 bambini magici e del loro cane santo.

La leggenda dei tre bambini magici e del loro cane santo è un romanzo anomalo, straordinariamente interessante da molteplici punti di vista, che non si lascia prendere, per fortuna, in definizioni e descrizioni, che richiede una lettura che si rivelerà avvincente, ricca di colpi di scena e particolarissima com’è.

Non mi resta che augurarvi buona lettura!

Teste fiorite Consenso ai cookie con Real Cookie Banner